Cosa ne pensano le Italiane degli incontri online

Quotidianamente circa 9 milioni d’italiani si servono di siti o app d’incontro, alla ricerca dell’anima gemella, d’amicizia oppure un’avventura. Nel continente europeo, questo business muove oltre 22 miliardi d’euro, ma cosa ne pensa il pubblico femminile? Realmente in molte restano insoddisfatte, oppure alcune sono in grado di trovare l’amore?

Lo stigma per la donna? Roba vecchia!

Capita purtroppo che una donna che non si spinga ad utilizzare questo metodo per conoscere qualcuno, per paura di essere stigmatizzata, bollata come zitella, disperata “tanto trovi solo sfigati” o donna di facili costumi. Nulla di più falso! Questo accadeva in passato perché non si conosceva l’esistenza di diversi tipi di sito di incontri in base alle nostre esigenze. Alcuni s’impegnano a fare una selezione delle persone in ingresso e possono anche eliminare quegli utenti che diventano volgari. Esistono app e siti diciamo che puntano ad altri scopi, pensati proprio per il solo divertimento o per organizzare fughe extra coniugali, ma sono la minoranza. Qualcosa si sta’ muovendo, grazie anche all’aiuto di alcuni reality che mostrano il primo incontro dal vivo delle persone che si sono conosciute online, facendo capire che possono nascere anche storie vere.

Cosa ne pensano davvero le donne?

Ovviamente tutto inizia con un po’ di timore, soprattutto per quello che gli altri potrebbero pensare. Per questo le donne tendono a prediligere quei siti a pagamento che fanno selezione agli ingressi, chiedendo un profilo estremamente completo. Molto apprezzati sono anche i siti di matchmaker, dove a proporvi i vari candidati, sono consulenti e non un algoritmo.

Questi siti sono molto interessanti perché incoraggiano la scelta con un metodo diciamo critico, puntando ad una scelta di qualità, piuttosto che arrivare ad un fugace incontro o scegliere un’enorme massa di persone.

Infatti i siti e le app d’incontro, se usate nel modo corretto, possono portare a degli ottimi risultati. Insomma il loro utilizzo non deve essere un modo per poter sfuggire alle iterazioni e al contatto umano. Dopo una breve conoscenza in chat, sarebbe meglio incontrarsi per un caffè e capire se la scintilla può scoccare realmente.

Se in passato era ritenuto triste conoscere qualcuno online, anche grazie a vari film come il capo stipite C’è posta per te, ora è inteso come un’opportunità moderna e molto romantica. Infatti questo metodo permette di conoscere persone al di fuori del nostro cerchio abituale, uscendo cioè dalla nostra zona di conforto mettendoci in gioco. Possiamo cioè ampliare il nostro raggio, conoscendo persone non solo della nostra città, bensì provenienti da tutta Italia se non dal mondo.

Non solo una storia d’amore…

Le donne più insicure oppure appena uscite da storie con brutte rotture, si affidano a questi siti nel tentativo di trovare l’anima gemella, ma non preoccupatevi se questo per qualche motivo non vi porta al vostro scopo. Potrebbe capitare semplicemente di conoscere persone interessanti,  con cui instaurare amicizie profonde e sincere. Le donne italiane sono concordi nel ritenere che questo possa aiutare a recuperare autostima, oltre che portare ad avere un supporto per il futuro. E’ facile trovare decine di annunci donne su questi siti con cui fare amicizia e magari creare un rapporto anche serio.

Per alcune inoltre è difficile trovare amici o una storia d’amore, dato che spesso non si è incentivate a frequentare locali, palestre, bar o altre cose simili, oppure l’ambiente in cui si lavora è prettamente femminile. Per avere i migliori risultati, meglio sempre affidarsi a siti affidabili e con pazienza è possibile arrivare ad una storia d’amore o a fare incontri di sesso di una notte.

Rocco Siffredi in uno spot di UNIEURO

UNIEURO ha veramente spiazzato tutti utilizzando l’ex pornoattore ROCCO SIFFREDI in occasione del Black Friday “più lungo della sua storia” ( così recita il volantino ), con evidente riferimento all’invidiato attrezzo del superdotato abruzzese. Cosa ne pensate?

E’ vero che Unieuro ci ha abituato in questi anni a campagne pubblicitarie sorprendenti e fuori dagli schemi, ma che un’azienda che vende elettrodomestici pensi solo a fare soldi trascurando un minimo di impegno “educativo” a noi sembra una scivolata che mal si concilia con la sua lodevole campagna, avviata da tempo, contro il “cyberbullismo”.

 

Il porno piace anche alle Donne

Sì, ormai è una certezza…il PORNO non è più un tabù per il gentil sesso, che mostra interesse per tutto ciò che viene compreso nel termine “PORNOGRAFIA”. Non solo, oggi le donne non escludono affatto l’idea di partecipare a un FILM HARD, anche se solo a livello di fantasia. Del resto la donna, a cui piace essere ammirata e al centro delle fantasie maschili, può essere spinta verso il porno, da gustare sola o in coppia col partner. Quindi possiamo tranquillamente dire che la pornografia, che è stata per decenni dominio dei maschi, ha oggi, soprattutto dall’avvento di Internet, la sua “quota rosa”, che fra l’altro continua a crescere.In Italia, sulla base di accurate analisi recenti, risulta che siano il 29% le donne che guardano il porno, contro il 71 % degli uomini