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Il mondo di Harry Potter è
innanzitutto un mondo di magie. Non stiamo parlando
delle epiche magie inafferrabili e indistruttibili
che possono essere presenti in un'opera come Il
Signore degli Anelli, né tantomeno delle misteriose
magie dagli imprevedibili e sempre dannosi effetti
dei romanzi di Terry Brooks. Non dobbiamo infatti
dimenticare nemmeno il fatto che la saga creata da
J.K. Rowling è, innanzitutto, una saga per ragazzi.
E che, se le magie vengono insegnate a bambini di
appena 11 anni in un'apposita scuola, esse non
devono sicuramente essere tanto difficili da
apprendere.
Quello della magia è un dono raro,
nel nostro mondo (stiamo parlando del nostro mondo
secondo Harry Potter, teniamone conto). I pochi
eletti nascono di solito da genitori maghi, ma
esistono anche coloro che ricevono il dono tramite
parenti lontani e finiscono per esseri maghi nati da
genitori del tutto comuni (definiti comunemente
Babbani). Ed esiste anche una rarissima 'specie' di
persone nate in una famiglia di soli maghi ma
sprovvisti di qualsiasi potere: questi ultimi sono
definiti Magonò. Tutti, comunque sia, all'età di 11
anni vengono mandati alla scuola di magia e
stregoneria più vicina a loro, sia essa la
britannica Hogwarts, o la francese Beauxbatons o la
tedesca Durmstrang. E in queste scuole vengono
insegnate tutte le nozioni di magia che un mago deve
conoscere. Noi ora scopriremo i 'segreti' di alcune
di queste.
INCANTESIMI
Nel mondo di Harry Potter gli
incantesimi costituiscono il cuore delle arti
magiche che i maghi conoscono. Si tratta di
pronunciare una parola, fare un gesto con la
bacchetta magica e il gioco è fatto. Gli incantesimi
che leggiamo nelle pagine dei romanzi della Rowling
sono estremamente semplici, non hanno effetti
controproducenti e per utilizzarli basta un gesto e
una parola (oltre che la capacità di poter fare
magie). Un incantesimo non può mai essere compiuto
senza lo strumento fondamentale di ogni mago: la
bacchetta magica. Nell'immaginario collettivo, la
magia ha sempre avuto bisogno per venir fuori di uno
strumento ad hoc. Sia esso un antico bastone, come
quello utilizzato da stregoni e druidi, o pietre
magiche o spade incantate. Sono molto rari i
racconti in cui che possiede la magia la applica
senza un apposito strumento. La bacchetta magica è
un semplice strumento dei prestigiatori, mai preso
in considerazione in romanzi fantasy di magie, e il
suo utilizzo nei romanzi di Harry Potter è molto
originale, perché ripesca i vecchi cliché dei
maghi-prestigiatori dei nostri tempi, che per i loro
trucchi usano dire una parola e fare un gesto con la
bacchetta.
La lista degli incantesimi più comuni
insegnata ai piccoli maghi nei primi anni di studio
ci è stata data dal gentile prof. Vitius, docente di
incantesimi a Hogwarts. Abbiamo cercato di scoprire
l'origine delle parole che servono a evocare tali
incantesimi, in massima parte provenienti
dall'antico latino:
- Incantesimo
di Amplificazione: serve per amplificare la voce di
una persona (utilizzato di solito per le cronache
degli incontri sportivi). La formula è Sonorus, che
in latino significa appunto sonoro, risonante.
- Incantesimo
Anti-pioggia: serve per respingere la pioggia, e la
sua formula è Impervius. In lat., impervius vuol
dire impervio, inaccessibile, probabilmente rende
inaccessibile alla pioggia un oggetto o persona.
- Incantesimo
di Apertura. Con la formula Alhomora tutte le porte
chiuse a chiave si aprono, tranne quelle sotto
l'effetto di un incantesimo.
- Incantesimo
per l'Apparizione dei Fiori: tramite la formula
Orchideus (orchidea, appunto), dalla bacchetta esce
un mazzo di fiori. Molto simile a banali trucchi da
prestigiatore.
- Incantesimo
dell'Apparizione degli Uccelli: dalla bacchetta esce
uno stormo di uccelli tramite la formula Avis, dal
latino "uccello".
- Incantesimo
di Appello: urlando "accio" (dal lat., far venire,
chiamare) seguito dal nome di un oggetto, tale
oggetto anche se si trova a una considerevole
distanza finisce nelle mani di chi lo ha chiamato.
- Incantesimo
delle Bolle: pronunciando Furnunculus,
dall'etimologia piuttosto ovvia, si fanno comparire
bolle sul viso della persona colpita.
- Incantesimo
per la Cancellazione degli Incantesimi Fantasma:
tali incantesimi scompaiono pronunciando la formula
"deleterius" (dal verbo deleo, distruggere o
cancellare).
- Incantesimo
Confondente: la memoria di chi è colpito viene
confusa (confundus, dal lat. confondere
appunto).
-
Incantesimo Congelante: congela colui che ne è
colpito.
- Incantesimo
Conjunctivitus: provoca una specie di congiuntivite
(come fa supporre la formula) negli occhi della
persona colpita.
-
Incantesimo per la Crescita dei Denti: con la
formula "densaugeo" (da dens, dentis, ossia
dente, e augeo, crescere, aumentare) i denti
di una persona crescono improvvisamente a livelli
imbarazzanti.
-
Incantesimo del Custode Segreto: si tratta di un
importante incantesimo che consiste nel nascondere
un segreto all'interno della mente di una persona
tramite la magia. Grazie a ciò, un segreto è
irrivelabile a meno che tale Custode non decide
appunto di rivelarlo. La formula è "Incanto fidelius",
dal verbo incanto, incantare, e fidelius,
comparativo di fidelis. Probabilmente in italiano
doveva essere "incantesimo del più fedele", ma il
sostantivo per 'incantesimo' non esiste in latino.
- Incantesimo
di Disarmo: disarma della bacchetta magica il mago
colpito (expelliarimus, da expello, scacciare,
esiliare).
- Incantesimo
per l'Evocazione di Serpenti: in pratica fa apparire
un serpente, la formula è "Serpensortia",
probabilmente da serpens, serpentis -
serpente - e ortus, nato.
- Fattura
Gambemolli: fa accasciare a terra la persona colpita
a causa di una improvvisa mollezza delle gambe.
- Incantesimo
Freddafiamma: rende un fuoco freddo anziché caldo, e
aiutò a suo tempo le streghe a sopravvivere ai roghi.
-
Incantesimo di Fuoco: pronunciando "Incendio" (dal
lat, incendiare) si evoca un fuoco.
- Incantesimo
Illuminante: pronunciando "Lumos" (forma errata, in
lat. c'è lumen, che significa appunto lume, o
anche luce) la bacchetta magica produce luce.
- Incanto
Patronus: un complesso e importante incantesimo che
serve ad evocare un patronus, ossia un protettore,
che difende di solito dalla minaccia dei
Dissennatori. Per produrlo bisogna pensare a un
ricordo molto felice e pronunciare: "Expecto
Patronus" (da expectoro, mandar fuori dal
petto, e patronus, difensore).
- Incantesimo
di Lacerazione: spacca o fende un qualsiasi oggetto,
stoffa o metallo che sia. Si applica pronunciando "Diffindo"
(fendere, spaccare).
- Incantesimo
di Librazione: serve per far alzare gli oggetti e
farli levitare a una certa altezza. L'incantesimo è
"Wingardium Leviosa" (dall'ing., wing
significa "ala" e levitate "far levitare in
aria")
- Incantesimo
Materializzante: superato un esame, i maghi esperti
possono ricorrere a questo utilissimo incantesimo
per apparire in qualsiasi posto vogliano.
- Incantesimo
di Memoria: un importante incantesimo che permette
di cancellare ricordi o l'intera memoria di chi
viene colpito. La formula è "oblivion" (da
oblivio, oblivionis, ossia oblio o dimenticanza)
- Incantesimo
Ostacolante: pronunciando "Impedimanta" (impedimentum,
ostacolo) si ha un effetto di rallentamento verso
chi viene colpito.
- Incantesimo
delle Pastoie: immobilizza l'avversario. La formula
è "locomotor mortis" (locomotor è un composto che
sta per arti, mors, mortis significa appunto
morte).
- Incantesimo
di Pietrficazione: è un incantesimo più potente di
quello delle pastoie (infatti è detto anche pastoie
total-body) che pietrifica l'avversario. La formula
è "Pietrificus Totalus" (una formula latineggiante
ma grammaticalmente errata).
- Incantesimo
di Pronto Soccorso: pronunciando "ferula" (dal lat,
bastone, verga, canna) appaiono
delle bende.
-
Incantesimo dei Quattro Punti: se ci si perde in un
luogo, pronunciando "guidami" la bacchetta magica
punta verso il nord geografico permettendo di
orientarsi.
- Incantesimo
Quietante: la formula è "quietus" (dal lat,
quieto, tranquillo) e serve a annullare
l'incantesimo Sonorus facendo tornare la voce ai
livelli normali.
-
Incantesimo Rallegrante: ha un effetto rallegrante e
chi viene colpito rimane sospeso in un allegro
torpore che elimina ogni preoccupazione.
- Incantesimo
Respingi-Molliccio: pensando a qualcosa di molto
divertente si riesce ad annullare il terrorizzante
effetto dei Mollicci pronunciando allo stesso tempo
la formula "Riddikulus".
- Incantesimo
Reversus: uno strano avvenimento che accade quando
due bacchette composte dello stesso materiale si
incontrano, ed entrano così in fase di stallo.
-
Incantesimo Riducente: pronunciando "reducio" (dal
lat, ridurre, ritirare) la persona colpita viene
rimpicciolita.
-
Incantesimo di Rivelazione: le
scritte fatte con inchiostri speciali impossibili da
vedere si rivelano pronunciando la formula "aparecium"
(prob. sta per apparizione).
-
Incantesimo di Riparazione: ripara gli oggetti rotti
pronunciando "reparo" (dal lat, reparo -
riparare).
-
Schiantesimo: un incantesimo utilizzato spesso nei
'tempi bui' quando i maghi lo utilizzavano per
schiantare l'avversario facendogli perdere i sensi.
La formula "supeficum" (stupefare) produce lampi
rossi verso il colpito.
-
Incantesimo di Smaterializzazione: è il contrario di
quello della Materializzazione, serve per
smaterializzarsi da qualsiasi posto e per
utilizzarlo occorre sempre superare un esame.
-
Incantesimo Solleticante: con questo
incantesimo la persona colpita comincia a ridere
forte come colpita dal solletico. La formula è "rictusempra"
(da rictum, apertura di bocca, e semper,
sempre).
-
Incantesimo per
lo Spegimento: pronunciando "nox" (notte) la luce
della bacchetta scompare. Serve per annullare
l'effetto "lumos".
-
Incantesimo Spezza-Incantesimi: è un importante
incantesimo che annulla gli effetti di magie di
basso livello, pronunciando "finite incantem" (incantem
è una forma errata che dovrebbe stare per
incantesimo, finite viene da finis e cioè
fine).
-
Incantesimo Tarantola: pronunciando "Tarantallegra"
si comincia ballare forsennatamente sotto il
controllo del nemico.
-
Incantesimo Testabolla: utilissimo per le immersioni,
produce una bolla di ossigeno intorno alla testa di
chi lo usa.
-
Incantesimo di Trasfigurazione: molto importante,
serve per cambiare l'aspetto di una cosa o di una
persona.
Esistono poi alcune celebri
maledizioni, assolutamente vietate da usare ma che
tutti devono conoscere per imparare a contrastarle:
-
Evocazione del Marchio Nero: nei tempi bui di
Voldemort i suoi emissari lo proiettavano in cielo
facendo apparire un teschio che annunciava
l'avvenimento di un misfatto per ordine di Voldemort
(la formula, Morsmordre, viene da mors,
mortis cioè morte e mordeo, mordere).
E le tre maledizioni senza perdono:
-
Maledizione Imperius: chi è colpito cade sotto il
totale controllo mentale del mago che ha eseguito la
maledizione. La formula è Imperio (comandare).
-
Maledizione Cruciatus: chi è colpito è come se fosse
in preda alle più atroci torture anche senza
l'utilizzo di nessuno strumento. La formula è Crucio
(torturare).
- Maledizione Senza Perdono: la
maledizione per antonomasia, i cui effetti sono
incontrastabili nella stragrande maggioranza dei
casi, provoca la morte totale di chi viene colpito.
Pronunciarlo basta a scaraventare il mago nella
prigione di Azkaban per tutta la vita. Si applica
con la formula "Avada Kedavra" (simile a "Abra-Cadabra",
ma che in aramaico significa "che la cosa sia
distrutta!")
parte II: POZIONI -->
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