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Severus Piton sembra molto geloso dei suoi segreti...

... ma Harry non sembra curarsene particolarmente.

 
POZIONI, PIETRE E STREGONI

parte II: le pozioni


POZIONI

Le pozioni sono il prodotto della mentalità medioevale. Nel medioevo, infatti, le conoscenze scientifiche un tempo possedute dai romani, dai greci o ancor più lontanamente da egiziani e babilonesi non erano più conosciute. I pochi uomini di scienza dell'epoca basavano le loro conoscenze scientifiche su poche nozioni estratte dai più recenti trattati naturali in loro possesso, risalenti al Basso Impero, i quali erano intrisi di ingenuità e superstizioni. Non si può certo dire che gli scienziati medioevali ne trassero benefici, e in effetti sappiamo tutti come l'Alto Medioevo fu un'epoca di pesante regressione scientifica. La scienza più in voga all'epoca era l'alchimia, che nel '600 si sarebbe trasformata nella moderna chimica. Tuttavia, tra l'alchimia e la chimica ci sono grosse differenze. Gli studi degli alchimisti medioevali erano tutti protratti verso il solo scopo di trasmutare i metalli in altri metalli o, meglio, in un solo metallo: l'oro. L'ossessione di tramutare il vile piombo in purissimo oro fu una costante di tali alchimisti, che passarono la loro vita di studi nel tentativo di creare la celebre Pietra Filosofale, una pietra capace di compiere la tanto agognata trasmutazione. La Pietra Filosofale non fu ovviamente mia inventata, per il semplice motivo che trasformare un metallo in un altro è impossibile (ci sono rare eccezioni, ma in questo caso sconfiniamo nel campo della fisica nucleare e la cosa non ci interessa). Anche l'elisir di lunga vita fu una delle ricorrenti ossessioni degli alchimisti. Il fascino di scoprire qualcosa che potesse allungare la vita per sempre era abbastanza forte che continuò anche dopo il medioevo, almeno fino al '700 circa, con le leggende della fonte dell'eterna giovinezza e così via. Anche questo elisir non esiste.

Ma siamo proprio sicuri? In realtà, il docente della celebre Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, il prof. Severus Piton, che dopo molte resistenze ci ha concesso questa intervista, non è così tanto sicuro come noi. Vi presentiamo dunque in esclusiva un viaggio nel mondo delle pozioni possibile grazie alla collaborazione di questo importante personaggio.

«Non mi aspetto che le vostre banali e deboli menti pregne di ottuse convinzioni riescano ad afferrare la sottile e sublime arte del creare complesse pozioni… ma proverò almeno a darvene un accenno. L'arte delle pozioni è un ingegnoso misto di magia e scienza, se non si hanno i requisiti minimi in entrambe le materie non si possono semplicemente creare pozioni… e voi sicuramente non avete queste capacità. Esistono pozioni molto semplici da preparare, cui risultati sono altrettanto semplici. Tra queste le più comuni sono (in ordine alfabetico, dato che altri ordini per le vostre menti sono inconcepibili…): l'Aguzzaingegno, che permette di aumentare il poco sale presente nelle zucche di questi aspiranti maghi, e che consiglio vivamente a tutti i miei alunni, per quanto gli effetti siano temporanei. La CresciCresci, il cui ridicolo nome è pari solo al suo ridicolo effetto, ossia quello di aumentare l'altezza artificialmente. La pozione Dilatante, che serve per dilatare oggetti, animali, persone che dir si voglia. La pozione Drizzacapelli, che fa esattamente quello che il nome fa supporre, e che una volta è stato usato su di me con scarsi esiti e pesanti controesiti (per l'idiota che ha avuto tale coraggio, dato che è stato trasformato in una gallina…). La pozione per i foruncoli, fin troppo di moda tra gli alunni, ha l'insignificante effetto di eliminare brufoli et similia. La pozione invecchiante, con effetto temporaneo, provoca un rapido invecchiamento delle persone ed ha spesso esiti ridicoli se messa in pratica da un principiante, con sgradevoli effetti di crescita di enormi barbe e cose del genere. La pozione pepata è una semplice pozione che serve a dare le forze prima o dopo un evento impegnativo. La soporifera, di breve durata, fa addormentare una persona, anche se ho scoperto che un mio collega di questa scuola durante le lezioni riesce a provocare lo stesso effetto senza utilizzarla. la Tricopozione Lisciariccio permette di lisciare i capelli ricci, cosa molto stupida che d'altronde ha durata limitata. Il decotto tiramisù è una pozione estremamente semplice che sanno preparare anche i maghi di 4 anni e che funge da ricostituente. Infine lo sciroppo ratto, prodotto molto utilizzato dai nostri alunni che lo utilizzano come ricostituente per i loro animali domestici roditori. Questo elenco ha solo presentato le pozioni più semplici e più utilizzate qui ad Hogwarts, ma non credete che la sublime arte che insegno compia solo queste banali futilità. Pozioni molto più importanti e complesse che pochi maghi soltanto sanno ottenere sono: la pozione Antilupo, che neutralizza gli effetti della luna piena su un lupo mannaro impedendone la trasformazione. Io sono uno dei pochi al mondo che sa produrla, ma preferisco non ricordare l'episodio in cui ho avuto a che fare con un lupo del genere perché è finito male per me e bene per una certa persona… La pozione Ossofast serve a ricostituire le ossa rotta, è parecchio dolorosa ma molto utilizzata per gli infortuni sportivi e insegna a questi cialtroncelli che credono di essere divi a non esagerare durante le loro acrobazie. Io la rendo più dolorosa del normale perché secondo il mio parere è molto… educativo. Passiamo alla Polisucco, una complessa pozione per la cui preparazione occorrono tempi lunghi e che può trasformare una persona in un'altra. La Restringente rimpicciolisce una persona. La Ricostituente alla Mandragola è una rara pozione, che si ottiene solo con mandragole ben mature, e che ho utilizzato personalmente nella grave crisi che ci colpì qualche anno fa. Questa pozione infatti permette a una persona pietrificata di ritornare viva, anche se spesso io suggerisco di lasciarle come sono… La Veritaserum, o pozione della verità, è molto potente e serve a ottenere la verità da qualcuno. Io ho la mania di utilizzarla con tutte le persone che credo mentano, e mi diverto un mondo a farlo… Preferisco non ricordare la terribile pozione Vitale, una pozione che solo i maghi oscuri possono preparare, e che si ottiene con il purissimo sangue di Unicorno, che dà alla pozione la facoltà di perpetuare l'esistenza in modo malvagio di chi la beve, il quale finisce per vivere una 'mezza vita' a causa del terribile atto che ha compiuto. Conosciamo tutti una sola persona che sa preparare - ed usare - tale pozione… Il Distillato della Morte Vivente è un'altra splendida pozione che dà a chi la beve una morte apparente da cui ci si può comunque risvegliare una volta terminato l'effetto. Bisogna prenderne quindi solo un goccio o altrimenti la Morte diventa definitiva… Tralasciando il filtro d'amore, che sembra essere di moda qui ad Hogwarts ma che non ho mai preparato a nessuno, arriviamo all'Intruglio Confondente, che confonde la mente di chi la beve rendendola temporaneamente ebete. Infine c'è il temutissimo Veleno Irriconoscibile temuto da tutti i miei alunni perché pur somigliando a banale acqua è un potente veleno i cui effetti sono conosciuti a pochissimi. Ne avrete una dimostrazione a momenti dato che il bicchiere che avete bevuto ne è colmo…»

Avremo voluto fare molte altre domande al prof. Piton, dato che il suo elenco seppur interessante lascia spazio a molti interrogativi, ma purtroppo i nostri inviati sono stati ricoverati per misteriosi dolori diffusi in tutto il corpo e l'intervista non ha potuto svolgersi.

<--- parte I: INCANTESIMI

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