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J.K. Rowling

Una copia autografata de Il Calice di Fuoco.

La Rowling e il suo attuale marito, da cui ha avuto due figli.

J.K. Rowling riceve l'Ordine dell'Impero Britannico dalla regina Elisabetta II.

 

 

 
LA MAGA DIETRO HARRY

Brevi cenni biografici di J.K. Rowling


A Sodsbury, in Inghilterra, nei dintorni di Bristol, il 31 luglio (stessa data di nascita di Harry Potter) 1965 nasce Joanne Rowling. Il padre, ingegnere, e la madre, metà francese e metà scozzese, si erano sposati a 19 anni dopo essersi incontrati in un viaggio in treno. Dalla madre, Joanne eredita l'amore per la lettura, che inevitabilmente sfocia in quello per la scrittura: è a sei anni che la futura J.K. Rowling (la ‘K’ sta per Kathleen ed è un nome d’arte voluto dall’editore) scrive il suo primo racconto, che narra di un coniglietto ammalato di morbillo a cui fanno visita vari altri animali. Col tempo, Joanne scrive altri racconti e due romanzi, che però riterrà poco opportuni per il pubblico. La famiglia si trasferisce da Sodsbury a Bristol e da lì, a metà degli Settanta, nel paesino gallese di Tuttshill. È durante l’infanzia che Joanne conosce alcune persone da cui trarrà ispirazione per i celebri personaggi dei suoi romanzi: i Potter, vicini di casa a Bristol, con i quali gioca a travestirsi da maghi; Shean Harris, suo compagno di classe e grande amico da cui nascerà il personaggio di Ron Weasley; l’odiata insegnante di matematica professoressa Morgan, chiara ispirazione per il prof. Piton; e infine lei stessa, una ragazzina occhialuta e sempre con i libri tra le mani, prima della classe, da cui trarrà ispirazione per Hermione Granger.

 

Negata in ogni genere di sport, ma brillante studentessa, la Rowling entra nel 1983 all’Exeter College, dove si laurea in letteratura francese. La sua passione per le lingue sarà il motore che la porterà in quasi tutte le future occupazioni: nel 1985 a Parigi, dove insegna inglese; poi nel 1987 a Londra per lavorare presso Amnesty International; l’anno dopo a Manchester come segretaria. La stessa Rowling, stressata dall’esperienza, si definirà “la peggior segretaria della Terra”, a causa della sua immane disorganizzazione: nel suo sito ufficiale, www.jkrowling.com, la scrittrice dà quella che ritiene essere una rappresentazione fedele della propria scrivania che in effetti avvalora la sua affermazione. Sempre per lo stesso motivo, ma anche a causa della depressione dovuta alla morte prematura della madre per sclerosi multipla (a soli 45 anni), la Rowling si trasferisce nel 1991 in Portogallo per insegnare lingua inglese: è qui che incontra un giornalista televisivo, Jorge Arantes, che finisce per sposare. Ma il matrimonio non è tra i più felici, e nemmeno duraturo: solo due anni più tardi i due si separano.

 

La Rowling e la figlia appena nata, Jessica, ritornano in Gran Bretagna andando a vivere presso la sorella minore di Joanne, a Edimburgo. È qui che inizia la fase centrale della stesura di Harry Potter e la Pietra Filosofale. L’idea di base le era venuta già nel ‘90, durante un viaggio in treno, e in Portogallo aveva abbozzato la trama di tutti i futuri sette romanzi e dei primi tre capitoli del primo libro. Nel 1995, dopo un anno di stesura forzata senza soldi e costretta a scrivere in un bar cullando allo stesso tempo la piccola figlia, la Rowling termina il primo romanzo della serie. È ben decisa a piazzarlo: ha bisogno di soldi, e oltretutto la considera una storia sicuramente migliore delle precedenti da lei scritte (nell‘87 aveva iniziato a lavorare a un romanzo per adulti). Tramite un agente letterario, il manoscritto viene accettato dopo tre rifiuti dalla casa editrice Bloomsbury, che lo pubblica nel luglio del 1997: nonostante la tiratura non esagerata e la totale assenza di pubblicità, il romanzo decolla. Intanto, grazie a un finanziamento che le permette l’acquisto di un computer, la Rowling inizia la stesura del secondo romanzo. Raggiunta dall’onda d’urto del successo, a cui fanno immediatamente seguito cinque premi letterari (tra i quali il prestigioso British Books Award), J.K. subisce un blocco dello scrittore che le impedisce di proseguire. Fortunatamente, la Rowling riesce a riprendere presto l’attività e il luglio seguente (1998) esce il secondo romanzo della saga, Harry Potter e la Camera dei Segreti.

 

Con l’uscita del terzo romanzo, Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, avvenuta nel luglio 1999 (luglio è il mese di uscita di tutti i romanzi della saga), il Time consacra la sua copertina a Harry Potter. Mentre gli innumerevoli premi letterari si sommano ai guadagni astronomici, nel marzo 2001 la Rowling si reca a Londra per partecipare alla cerimonia durante la quale la regina d’Inghilterra le conferisce l’Ordine dell’Impero Britannico per il risalto che ha dato nel mondo alla letteratura inglese. Agli inizi del 2002 J.K. si sposa con un matrimonio in forma strettamente privata e tenuto segreto ai media: il prescelto è un medico inglese, Neil Murray. La Rowling pone così fine al suo fiero stato di ‘madre single’ che manteneva da quasi un decennio (aveva addirittura donato un’ingente somma all’associazione inglese per le madri single). Dal secondo marito ha due figli, David e Mackenzie.

 

La storia di J.K. Rowling, fortunata scrittrice che dalla povertà causata dai fallimenti nel lavoro e nella vita si è trovata a diventare miliardaria creatrice di un fenomeno letterario come Harry Potter grazie solo alla sua ferrea volontà, è quasi una fiaba a sé stante. Tanto che nel 2005 il Young Audiences Theater di Atlanta (USA) insieme alla Crisp Area Arts Alliance l’ha messa in scena in una scuola elementare dello stato della Georgia. Ed in effetti nei romanzi l’esperienza personale della Rowling traspare chiaramente, evidente è il messaggio che vuole dare ai ragazzi: cercare solo in se stessi la forza necessaria ad andare avanti.

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