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Le potenze del quadrante Alfa (clicca per ingrandire). In blu la Federazione, in verde l'Impero Romulano, in rosso i Klingon.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo stemma della Federazione Unita dei Pianeti

Il rispettato emblema della Flotta Stellare.

Il 5 aprile 2063 i Vulcaniani stabilirono il primo contatto con gli Umani.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo stemma dell'Impero klingon.

Il cancelliere Gorkon.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il comandante Donatra si allea con Picard per sconfiggrere il 'golpista' Shinzon.

L'emblema dell'Impero Stellare Romulano.

 
LE RAZZE DI STAR TREK

La galassia conosciuta dalla razza umana nel XXIV secolo AD.

Il quadrante Alfa, sede della Terra, è dominato da quattro massime potenze: la Federazione dei Pianeti Uniti, comprendente circa 150 sistemi stellari; l'Impero Klingon, inizialmente in forte contrasto con la Federazione, poi suo alleato; l'Impero Stellare Romulano, che si estende anche nel quadrante beta, in perenne guerra fredda con la Federazione; l'Unione Cardassiana, grande nemica del governo della Terra, ma in seguito costretta alla pace.

Il quadrante Beta, dove domina quasi incontrastata la Collettività Borg, che si estende per milioni di sistemi stellari e che possiede una flotta senza pari nella galassia.

Il quadrante Gamma, in massima parte sotto il controllo dello spietato Dominion, in conflitto con le potenze del quadrante Alfa; i due quadranti sono in diretta comunicazione tramite un tunnel stellare fortemente conteso.

Il quadrante Delta, quasi completamente sconosciuto, privo di potenze dominanti, abitato da razze bellicose ma dalla tecnologia relativamente primitiva; il maggior pericolo è la razza Kazon, in aperta guerra civile ma terribilmente bellicosa, e la razza degli Hyrogeni, dedita a una forma di caccia molto avanzata.

Per quanto la galassia sia abitata da migliaia di altre razze qui non nominate, in questa prima parte del 'dossier' andremo ad analizzare le specie più importanti che detengono il potere nell'universo.

 I PARTE

le potenze del Quadrante Alfa

* * *

UMANI E VULCANIANI

LA FEDERAZIONE DEI PIANETI UNITI

La massima rappresentazione della democrazia nella galassia nasce ufficialmente nel 2161 data terrestre. E' in quell'anno, dopo circa un secolo di esplorazione spaziale e guerre di confine, che il governo della Terra, in concomitanza con quello di Vulcano, Alpha Centauri, Andoria e Tellar, firma l'atto di costituzione della Federazione. Nata a scopo di garantire pace e giustizia nella galassia, la Federazione raggiungerà un alto livello di espansione, favorita dai popoli più deboli del Quadrante Alfa che faranno voto di entrare sotto il protettorato federale per difendersi dalle potenze vicine. Le razze più importanti della Federazione, alla quale le hanno dato vita e che con le loro leggi l'hanno spinta verso un orientamento democratico, sono quella Umana e quella Vulcaniana.

La razza Vulcaniana, originaria dell'arido pianeta di Vulcano, ha una storia più antica della nostra, ma che ha molti tratti in comune. I Vulcaniani, un popolo bellicoso e guerrafondaio, giunse sull'orlo dell'autoestinzione a causa dei continui conflitti tra clan per i più disparati scopi, non ultimo l'accaparramento della preziosa acqua, non troppo diffusa su Vulcano. Un filosofo, Surak, iniziò in quegli anni la sua predicazione, seconda la quale per salvare i Vulcaniani dal terribile destino a cui andavano incontro bisognava ripudiare le emozioni, fondamenta dei conflitti, e abbracciare la logica come unico modo di vivere. La dottrina di Surak fece proseliti, ma con molta difficoltà. Era sicuramente destinata a fallire in un mondo di esseri così violenti, ma accadde qualcosa che cambiò le sorti dei Vulcaniani: il primo contatto con una razza aliena. Per l'occasione, tutte le guerre e le dispute furono sospese e una delegazione guidata da un seguace di Surak andò a incontrare gli alieni. Ma non tutto andò come si sperava: purtroppo, la razza entrata in contatto con Vulcano era quella dei celebri Pirati di Orione, un popolo di spietati conquistatori che aveva già sottomesso molti pianeti sottosviluppati. Messe da parte le dispute interne, il popolo Vulcaniano nella sua interezza combatté la minaccia di conquista, usando le deboli tecnologie a disposizione ma soprattutto le loro avanzate tecniche psichiche. Grazie a queste, l'assalto dei Pirati di Orione fallì e i Vulcaniani scoprirono per la prima volta di riuscire a cooperare insieme. La dottrina Surak si diffuse così molto rapidamente su Vulcano, e il popolo Vulcaniano finì per ripudiare tutte le loro emozioni ed abbracciare una filosofia di vita imperniata completamente sulla logica. Solo un gruppo di risoluti tradizionalisti si rifiutò di cedere a Surak, e finì per abbandonare Vulcano. L'esito delle loro peregrinazioni lo scopriremo più tardi.

Da questo momento in poi, i Vulcaniani cessano di essere quelle persone terribilmente violente e passionali di un tempo, divenendo completamente freddi e logici. E' stupefacente constatare come tutto ciò sia avvenuto nell'arco di poco più di due millenni! Per quanto comunque i Vulcaniani si basino su una condotta di vita estremamente pacifica, logica, onesta, moralista, sono ben lontani dal raggiungere la cosiddetta democrazia umana. Il loro modo di vivere continua a basarsi su antichissime tradizioni, il loro popolo rimane diviso tra clan, sottoposto a un pesante conformismo e a un'etica medioevale. La loro tecnologia, dopo la scoperta della velocità curvatura, non sembra essere molto evoluta e i Vulcaniani appaiono poco interessati allo sviluppo materiale, preferendo quello interiore. Non abbiamo notizie di una forma di governo, quindi sembra che siano rimasti a una primitiva forma di organizzazione sociale, eppure interiormente hanno raggiunto il massimo gradino dello sviluppo consentito: hanno sviluppato poteri metafisici, abolito le emozioni, abbracciato la filosofia del pacifismo e del rispetto comune. Sono divenuti anche delle specie di padri protettivi nei confronti della razza umana, fin dal primo incontro che ha gettato le basi per la nascita della Federazione.

Il primo incontro tra Vulcaniani e Umani avviene nella storica data del 5 aprile 2063, su una Terra duramente provata dai conflitti. Nel 1992 erano scoppiate le Guerre Eugenetiche, combattute tra superuomini geneticamente modificati contro altri superuomini e contro gli esseri umani normali. Al termine di tali guerre, nel 1996, gli ultimi umani modificati vennero esiliati dal pianeta. Non stanchi del terribile conflitto, nel 2053 (dopo vari anni di grande avanzamento tecnologico) gli umani diedero il via alla catastrofica Terza Guerra Mondiale, in cui utilizzarono armi atomiche: dopo pochi giorni, morirono centinaia di milioni di persone, e l'atmosfera venne contaminata dalle radiazioni. Nel buio periodo del dopoguerra, uno scienziato mentalmente instabile di nome Zefran Cochrane costruì la prima nave a velocità curvatura, utilizzandola il 4 aprile 2063. Il giorno dopo, richiamati dalla scia di curvatura della nave di Cochrane, un gruppo di Vulcaniani atterrò nel Montana stabilendo il Primo Contatto.

Da questo momento in poi la razza umana inizia a progredire sempre più, raggiungendo altre vette di innovazione tecnologica che portano un'atmosfera di pace e ottimismo sulla Terra. In questi anni avviene il più grande miracolo della storia, la cancellazione di buona parte delle malattie, della povertà e della criminalità che affliggevano gli Umani. Forti di tutto ciò, nel 2161 Umani e Vulcaniani, assieme alle razze succitate, formano la Federazione dei Pianeti Uniti, con sede sulla Terra. In poco tempo la Federazione diventa la potenza più democratica e pacifica del Quadrante Alfa e la più tecnologicamente sviluppata. Un Happy Final coi fiocchi, si potrebbe dire, ma gli esseri umani sono appena all'inizio di una nuova era, in cui i mali peggiori dell'universo si scateneranno su di loro. E' encomiabile comunque notare come anch'essi, come i Vulcaniani, abbiano iniziato a cambiare atteggiamento subito dopo aver stabilito il primo contatto con esseri alieni.

Attualmente, dopo più di duecento anni di espansione, la Federazione ha dovuto combattere guerre sanguinose contro l'Impero Romulano e i Cardassiani, affrontando le drammatiche invasioni dei Borg e combattendo la più dura guerra mai affrontata contro il Dominion. Allo stato attuale delle cose, pur con l'alleanza dei Klingon, la probabile futura annessione dei Cardassiani (e perché no, un alleanza con i Romulani?) e la cancellazione delle minacce dei Borg, del Dominion e dei sovversivi interni Maquees, la Federazione deve fare i conti con una visibile perdita dei propri ideali di pace, giustizia e democrazia, che ha attaccato le basi stesse dell'ordinamento federale. Cosa riserverà il futuro a una delle massime potenze del quadrante alfa, nonché più tecnologicamente avanzato governo della Galassia?

 L'IMPERO KLINGON

Un popolo fiero e bellicoso, primitivo in certi versi, avanzato in altri, con uno spiccato senso dell'onore, un attaccamento morboso alla patria, un'etica rigidissima e spietate iniziazioni. E' il popolo dei Klingon, una delle massima potenze del quadrante Alfa. La storia della loro razza iniziò quasi dodicimila anni fa, ma fu solo nel IX secolo del calendario umano che nacque l'Impero. Kahless l'Indimenticabile, dopo una dura battaglia contro il Tiranno Molor, riuscì a unificare i clan guerrieri del loro pianeta natio, Qo'Nos (pr. Kronos), dando vita all'Impero Klingon. Morto Kahless nell'869, per più di mille anni l'Impero venne retto da grandi sovrani che diedero vita una nazione vasta e potente. Ma nel 2069 la morte dell'ultimo Imperatore senza eredi legittimi lasciò il governo di Qo'Nos nel caos: si decise così di affidare l'amministrazione imperiale non più a un sovrano, ma a un Cancelliere, posto a capo dell'Alto Consiglio di Klingon. Il primo contatto tra gli Umani e i Klingon avvenne in data incerta, nei primi anni della nascita della Federazione. La scarsa conoscenza delle usanze di questo popolo portò subito gli Umani e i Klingon a un'instabile situazione di reciproca diffidenza che portò in meno di quarant'anni al conflitto. L'espansione dell'Impero venne fermata dalla Federazione nella memorabile battaglia di Donatu V, che mostrò ai Klingon la vera forza degli Umani. Dopo questa battaglia il conflitto terminò, portando alla nascita di un'era di guerra fredda tra le due potenze che spesso rischiò di degenerare. Nel 2267 la firma del Trattato di Pace Organiano salvò la Federazione da un nuovo conflitto, ma la situazione divenne quella di una guerra non dichiarata dopo la crisi di V'ger nel 2271. Il reale aspetto dei Klingon fu scoperto proprio durante tale crisi: infatti, questa razza si era sempre mostrata agli umani con sembianze molto simile alle loro. Si trattava di un ceppo Klingon modificato per assomigliare il più possibile agli Umani (la stessa cosa fu fatta con i Romulani), ma dopo il 2271 i Klingon non si posero più il problema di nascondere il loro vero aspetto. Un'alleanza tra Klingon e Romulani giunse nel 2268, e portò tra l'altro a uno scambio di armamenti, ma finì nel terminare nel 2292 a causa dell'ostilità tra i due Imperi. L'anno dopo fu l'inizio di una nuova era per il Quadrante Alfa: l'esplosione per cause accidentali di una luna di Qo'Nos, Praxis, e il conseguente danneggiamento dell'ecosistema della capitale, convinse i Klingon, privi di risorse, a chiedere l'inizio dei colloqui di pace definitivi con la Federazione. Una congiura ordita dalle alte sfere di entrambe le potenze portò alla morte del Cancelliere Gorkon, all'incarcerazione del capitano Kirk dell'Enterprise e a una possibile carneficina a Camp Kithomer, sede dei colloqui di pace. Solo grazie al coraggioso intervento dell'equipaggio dell'Enterprise la congiura fu sventata e dopo un secolo di ostilità l'Impero Klingon e la Federazione giunse alla pace definitiva. La situazione interna dell'Impero si deteriorò nel 2367, quando l'assassinio del Cancelliere K'Mpec portò a uno scontro che si concluse con l'assunzione del potere di Gowron. Il casato dei Duras, aiutato dai Romulani, portò alla Guerra Civile nell'Impero. L'intervento della Federazione riuscì a interrompere il rifornimento di armi dei Romulani ai ribelli, cosa che portò Gowron a ristabilire la pace. Due anni dopo, la clonazione di Kahless l'Indimenticabile portò sul trono di Qo'Nos un nuovo imperatore dopo 300 anni, sebbene il potere rimase nelle mani dell'Alto Consiglio. Nel 2373 l'attacco dei Klingon a Cardassia nell'ambito della guerra contro il Dominion portò la Federazione i contrasto con l'Impero. Annullati i Trattati di Khitomer, il Cancelliere Gowron dichiarò guerra al governo terrestre dopo anni di pace. Dopo la battaglia di Ajilone I il conflitto terminò portando di nuovo la pace tra le due potenze.

L'ordinamento politico dell'Impero Klingon mette in risalto molto chiaramente l'indole rude e bellicosa di questo popolo. Organo 'democratico' è l'Alto Consiglio, presieduto dal Cancelliere, composto dalle casate più onorevoli è fedeli all'Impero. Questo comporta che raramente le decisioni del Cancelliere vengano discusse dai membri del Consiglio. Dato che la carica di Cancelliere è sì elettiva (in realtà i concorrenti vengono sottoposti a prove che determinano la loro forza e il loro coraggio e solo il migliore diventa Cancelliere) ma a vita, l'unico modo per rovesciare il leader dei Klingon e sfidarlo a un duello mortale! Il popolo dei Klingon è apparentemente evoluto sul piano scientifico e politico, ma rimane ancora basato su sistemi estremamente primitivi, barbari e feroci che si riscontrano in tutte le loro tradizioni. Spesso e volentieri i Klingon infrangono qualsiasi regola, essendo ciò nel loro carattere. Fonti federali pre-Kithomer sono solite disegnare i Klingon come un popolo rozzo, incivile e assolutamente non abituato alle regole dell'etichetta. La Federazione ha avuto numerosi problemi nel cercare di giungere a soluzioni diplomatiche con un popolo così ferocemente pratico. Il grande amore per le tradizioni fa sì che i Klingon non si interessino affatto all'evoluzione scientifica e tecnologica, se non quando ciò serve per migliorare il loro arsenale. Eppure, molto spesso i Klingon utilizzano negli scontri armi antiche e ormai anacronistiche, sempre in rispetto dei loro antichi usi. Hanno un altissimo senso dell'onore, che li porta ad avere una filosofia di vita in guerra che prevede di cercare la morte dopo essere stati catturati. La razza umana è particolarmente disprezzata dai Klingon anche e soprattutto per la sua infida slealtà e vigliaccheria. L'amore millenario per la guerra è una delle cause del perché l'intero popolo Klingon sia composto da soli guerrieri: non esiste la divisione tra civili e militari. Tutti devono servire la patria quando occorre. Le femmine Klingon sembra abbiano pari diritti con i maschi, e in effetti abbiano esempi di Cancellieri femmine. Non si sa tuttavia se le donne di questo popolo partecipino alle attività guerriere. La lingua Klingon è divisa in numerosissimi dialetti, e la lingua 'ufficiale' è il dialetto parlato dall'Imperatore. Tale complesso ma rudimentale (grammaticalmente e foneticamente parlando) idioma è fonte di grande interesse per la Federazione. Il Klingon è una delle lingue più studiate nelle scuole umane.

L'IMPERO STELLARE ROMULANO

Derivato fisicamente e storicamente dai Vulcaniani, il popolo Romulano si discosta completamente da esso sia a livello psicologico che sociale. Come si è già detto, la crisi dovuta all'invasione dei Pirati di Orione portò su Vulcano uno scisma tra i seguaci della filosofia di Surak e i seguaci della filosofia dell'ex seguace di Surak, S'task, che dopo essersi reso conto della bellicosità delle razze che abitavano la galassia era giunto a sostenere che non si poteva abbracciare la non-violenza. Alcune migliaia di irriducibili Vulcaniani, a bordo di una grande flotta, abbandonarono quindi la loro patria in cerca di un nuovo pianeta dove stanziarsi. Dopo un lunghissimo e massacrante viaggio, solo tre navi riuscirono a raggiungere un sistema composto da due pianeti gemelli dove si stabilirono e che definirono "ch'Riahn" e "ch'Havran". Nei primi anni del loro insediamento molti coloni morirono per le guerre fratricide che nacquero, ma in meno di un secolo una campagna militare guidata dall'energica T'Rehu portò all'unificazione delle nazioni dei due pianeti. La tirannica regina governò per quasi vent'anni (intanto S'tesk era stato assassinato), ma una sollevazione popolare portò all'abbattimento della sua dittatura e alla nascita del cosiddetto governo tricamerale. 1500 anni dopo questi avvenimenti, i Romulani ebbero il primo incontro con una nuova razza, gli Umani della Federazione. Questi definirono i due pianeti "Romulus" e "Remus", e chiamarono il popolo "Romulano". Ma le navi federali furono catturate e analizzate, e questo portò i Romulani a sviluppare la tecnologia di curvatura, grazie al quale iniziarono l'espansione nella galassia. Dopo la firma del trattato di pace con la Federazione la nascita di una Zona Neutrale tra le due potenze, i Romulani si espansero sempre di più. Grazie all'utilizzo della curvatura, un popolo retrogrado e primitivo divenne una delle massime potenze galattiche. Dopo molti conflitti con la Federazione, i Romulani hanno siglato la pace ma persiste ancora uno stato di guerra fredda dopo la fine della guerra del Dominion.

I Romulani possiedono un rigido cerimoniale di cortesia, diversamente dai Klingon, ma come questi hanno un grande senso dell'onore. Abbiamo per esempio casi in cui alcuni senatori Romulani, ritenuti incapaci, si sono visti recapitare un'arma dai loro colleghi con la quale si sono suicidati. Tengono alla loro famiglia e trattano le femmine della loro razza alla stessa stregua, simbolo di una certa evoluzione sociologica. Hanno anche un grande rispetto per le tradizioni, che rispettano minuziosamente. Il sistema delle Casate, che abbiamo visto sia nei Vulcaniani che nei Klingon, è presente anche in questa razza.

I Romulani possiedono un complesso sistema politico, nato dopo l'abbattimento della regina T'Rehu: tale sistema è molto lento e burocratico, cosa che porta i Romulani a non agire mai impulsivamente in una qualsiasi crisi. Il potere politico dell'Imperatore è nullo: Il vero potere è accentrato nelle mani del Deihu'hrrau (il Senato, cui seggi sono ereditari) e del Pretorato. Il primo è formato dal Senato Inferiore e da quello Superiore, i cui compiti sono di promuovere, vietare e/o approvare le leggi. Questo sistema molto democratico, ben funzionante nella Federazione, si trova fuori posto in una civiltà militare come quella Romulana: il più delle volte la lentezza burocratica dell'iter porta l'esercito in una situazione di stasi. L'altra parte importante del governo, il Pretorato, ha il compito di eseguire le leggi e a volte può anche proporle. L'esercito è molto importante in questa società, giacché il Comando Militare è parte integrante del Pretorato. Fondamentale nella società Romulana è la celebre Tal Shiar, il 'servizio segreto'. I membri della Tal Shiar, organo creato dal governo, vigilano affinché i cittadini rispettino le leggi ma allo stesso tempo spiano le altre razze allo scopo di scoprirne i punti deboli e attuano una politica conservativa per impedire la contaminazione della cultura Romulana con quella delle altre razze. La Tal Shiar prese parte nel 2371 a un'azione di controffensiva nello spazio del Dominion, ma fu totalmente sconfitta e a seguito di questa disfatta il servizio segreto venne cancellato.

In definitiva, i Romulani rimangono un popolo aggressivo e dalle tecniche belliche molto raffinate. I loro avanzamenti tecnologici sono stati tutti in campo militare, cosa che arreca tuttora ai Romulani un gap non indifferente con la tecnologia della Federazione (gap che hanno tutte le civiltà del quadrante alfa finora riconosciute). La loro flotta è tuttavia estremamente potente: ricordiamo che i Romulani riuscirono a fiaccare le forze federali nel loro primo scontro nonostante l'inferiorità tecnologica, basandosi sul solo numero! La loro cultura rimane in costante evoluzione, come possiamo vedere dal sistema politico tendenzialmente democratico che possiedono. L'attaccamento per le tradizioni è tuttavia un fattore relativamente negativo per lo sviluppo della loro società (vedasi i Klingon).

II parte: Borg e Dominion --->

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