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George Lucas nel 1977.

Mark Hamill è Luke Skywalker.

Harrison Ford è Han Solo.

Carrie Fisher è la principessa Leia Organa.

 
LA STORIA DIETRO GUERRE STELLARI

Le prime idee, le sceneggiature, i riassunti, fino alla versione definitiva.


L'idea di "Guerre Stellari" era nata in George Lucas nel 1972, nelle ultime fasi della lavorazione del film American Graffiti. Si doveva trattare di una space opera di puro carattere fantascientifico, di quelle che facessero presa sul pubblico. Qualcosa che avesse lo stesso successo della Fondazione di Asimov, o del Dune di Herbert, o ancora del mitico Signore degli Anelli di Tolkien. Le ispirazioni per Lucas furono innumerevoli: opere fantastiche, film giapponesi, fumetti, miti… da tutto quell'enorme e apparentemente insensato guazzabuglio di modelli nacque nel 1973 un riassunto, una bozza di sceneggiatura con un titolo semplice ma molto evocativo, The Star Wars

La lettura delle sceneggiature precedenti quella definitiva di "Guerre Stellari" è una cosa molto interessante e che potrebbe piacere a molti appassionati. Si possono trovare nomi, riferimenti, idee e controidee che verranno sviluppate in film seguenti, in romanzi, in altre creazioni, o anche schizzi che verranno poi definitivamente abbandonati. Analizzeremo in questo articolo gli elementi fondamentali di queste sceneggiature, senza addentrarci troppo nella loro trama. The Star Wars del 1973 era ambientato in una data che corrispondeva al nostro 33° secolo, in una galassia sconvolta dalla guerra civile tra l'Impero malvagio e l'Alleanza Ribelle. L'inizio di questo film avrebbe dovuto avere più o meno lo stesso cliché con cui si aprirà l'edizione definitiva della pellicola: una attacco a una nave spaziale. La differenza sta che qui le parti in gioco sono invertite: la nave ribelle dell'inizio del film diventa una stazione imperiale, e lo Star Destroyer Imperiale che attacca i ribelli diventa una nave dell'Alleanza. Inoltre, abbiamo sì due polemici esseri in fuga dalla struttura attaccata, ma in questo caso anziché essere i nostri amati droidi R2-D2 e C-3PO sono due burocrati imperiali. Questa simpatica coppia, fuggita sul pianeta Aquilae, viene fatta prigioniera da Luke Skywalker, generale ribelle che cerca di portare in salvo una principessa braccata. I quattro giungono così in un tempio religioso, dove incontrano un gruppo di giovani volontari che si uniscono alla loro causa. Ritroviamo poi un altro cliché che resisterà, sebbene non uguale, agli innumerevoli cambiamenti di trama, fino ad arrivare all'edizione del 1977: Skywalker utilizza una spada laser per uccidere un attaccabrighe che sta minacciando un giovane del suo gruppo all'interno di una malandata cantina dello spazioporto. Braccata dagli Imperiali, la compagnia fugge dal pianeta rifugiandosi in un campo di asteroidi (cfr. The Empire Stikes Back), ma la nave danneggiata deve essere abbandonata e tutti quanti giungono quindi sul pianeta Yavin, dove vengono attaccati da alieni impellicciati che li affidano agli imperiali (sono Wookie, Ewok o un misto tra le due razze?) Skywalker riesce a fuggire e, con il suggerimento di un abitante del luogo, raggiunge l'avamposto imperiale e lo attacca assieme ai giovani che lo accompagnano. Vengono dunque a sapere che la principessa è imprigionata su Alderaan, l'enorme capitale imperiale. Travestitosi, il gruppo raggiunge il pianeta centrale della Galassia e libera la principessa e i due funzionari imperiali, dopo aver affrontato altri pericoli, giungendo sano e salvo sul pianeta Ophuci dove tutti vengono premiati.

Si tratta, come vediamo, di una bozza, e per altro molto confusa. Ciò nonostante, gli elementi primari ci sono, e verranno sviluppati col tempo. Nella sua prima sceneggiatura, del 1974, Lucas approfondisce meglio tutta la storia nascosta presente nel film, parlando per la prima volta dei Jedi (qui definiti Jedi-Bendu), ma non facendo ancora alcun riferimento alla Forza. Quest'altra versione, più complessa e articolata, è ricca di spunti che Lucas svilupperà poi nei due film successivi.

L'Impero, a quanto sembra, esiste da molti millenni. E' un impero benevolo e i Jedi-Bendu, come futuristici samurai, lo difendono. Non viene dunque ancora inserito il tema della Vecchia Repubblica che cade e lascia posto all'Impero malvagio. La situazione crolla quando sul trono sale un imperatore corrotto, a cui i Jedi-Bendu rifiutano di dipendere. Attualmente, tutti gli Jedi tranne pochissimi sono stati sterminati dai Sith. Sulla desertica luna Utapau IV vive un vecchio Jedi, Kane Starkiller, con due figli. Kane è mantenuto in vita da un complesso di organi artificiali (cfr. Darth Vader). Quando uno dei suoi figli viene ucciso da un Sith, Kane fugge con l'altro figlio Annikin (cfr. Anakin) su Aquilae. Qui vive un altro Jedi, Luke Skywalker, a cui Kane affida Annikin per farlo addestrare. Quindi Kane esce temporaneamente di scena. Si può notare che dalle figure di Kane e di Luke nascerà poi quella di Obi-Wan Kenobi. La storia riprende con un certo Clieg, ribelle che lavora su Alderaan, che scopre l'esistenza della Morte Nera, una stazione imperiale comandata dai diabolici Darth Vader e Crispin Howdaack (probabilmente un abbozzo del futuro Tarkin). E' con la Morte Nera che Vader vuole conquistare il pianeta Aquilae, ma i ribelli lo vengono a sapere e cercano di impedirlo. Nella battaglia muore il governatore di Aquilae e al suo posto viene insediato un senatore filoimperiale che non esita a far passare il suo mondo nelle mani di Vader. La legittima erede del governatore, Leia, viene salvata da Luke e Annikin, e il gruppo, assieme a due droidi fuggiti dalla Morte Nera (chiamati Artwo Detwo e See Threepio!) giunge in uno spazioporto dove incontrano Kane e un suo amico, Han Solo. Questo, che è un gigantesco alieno verdognolo, ha preparato un trasporto per fuggire dal pianeta ma per farlo funzionare è necessaria un'unità di energia, che Kane dona estraendola dal suo corpo (e dunque morendo). Vader e il signore oscuro dei Sith Valorum (da notare il nome! Il futuro ultimo cancelliere della repubblica di Episodio I, onesto e incorruttibile, 'interpreta' qui la parte che sarà poi di Vader) inseguono tra gli asteroidi i fuggiaschi, e mentre nasce la storia d'amore tra Leia e Annikin la nave del gruppo ribelle viene colpita e a stento i fuggitivi raggiungono il pianeta Yavin. Qui, Leia viene catturata dagli abitanti del posto (cfr. Ewoks) e finisce poi nelle mani degli Imperiali. I ribelli incontrano due antropologi, Owen e Beru (quelli che poi saranno gli zii di Luke!), e grazie ai loro consigli stringono rapporti con un gruppo di Wookie comandati da un 'certo' Chewbacca, grazie ai quali dopo una dura battaglia conquistano l'avamposto imperiale. Venuti però a conoscenza che Leia è tenuta prigioniera sulla Morte Nera, i ribelli utilizzano gli Wookie nel tentativo di assaltare la fortezza spaziale. Annikin e Artwo, però, si recano di nascosto agli altri sulla Morte Nera ma vengono fatti prigionieri da Vader. Abbiamo però qui la redenzione di Valorum che, disgustato dai modi degli imperiali, salva Annikin, Leia e affini facendoli fuggire. Dopo altre avventure, Leia viene insediata sul trono di Aquilae e premia l'eroismo dei ribelli.

Manca ancora il tema della Forza, e la trama risulta ancora un intricato e complesso guazzabuglio. Inoltre, tutto l'abbozzo delle sceneggiatura è troppo lungo per un solo film, e per questo Lucas inizierà a prendere in considerazione l'idea di svilupparla in più di un episodio. Abbiamo elementi che infatti verranno utilizzati nei seguiti: la fuga tra gli asteroidi, la battaglia sul pianeta ricoperto di foreste, la redenzione del Signore dei Sith. La nuova versione, datata 1975, ha come sottotitolo The Adventure of Starkiller, Episode I. Entra dunque in scena la suddivisione in capitoli, e non solo quella: per la prima volta nella trama si parla della Forza.

Il film, secondo tale sceneggiatura, sarebbe dovuto iniziare con un prologo a scorrimento verticale, praticamente identico a quello che si vede nell'edizione definitiva. In tale prologo sarebbe stata spiegata la situazione galattica fino al punto narrato: si parla di un certo Skywaker, un mitico uomo che scoprì l'esistenza della Forza degli Altri (quella che poi diventerà semplicemente La Forza) e dei suoi due lati: quello chiaro, chiamato Ashla, e quello oscuro, Bogan. Tutti questi complessi nomi nipponeggianti saranno poi eliminati nelle successive stesure. Viene detto che grazie a Skywalker nacquero gli Jedi e la Repubblica, ma poi con l'imperversare della corruzione la Repubblica cedette il passo all'Impero malvagio. I Sith (qui identificati come un gruppo di pirati stellari che usano la parte Bogan), col tempo, sterminarono tutti gli Jedi, essendo guidati da un Jedi rinnegato di nome Darklighter. Uno degli ultimi Jedi rimasti, Starkiller, è in questo momento a capo dell'Alleanza Ribelle. Viene anche inserita in questa trama l'antica profezia del Figlio dei Soli, un salvatore che porterà equilibrio nella Forza. E viene pure inserito il Cristallo di Kiber, un diamante che accresce la Forza presente negli individui di cento volte. Questo elemento non verrà più utilizzato nei film, ma verrà invece descritto da Alan Dean Foster nel suo romanzo La Gemma di Kaibur, appartenente all'Expanded Universe di Star Wars. La vera storia si apre con il tentativo di due figli di Starkiller di raggiungere il pianeta Utapau, dove dovrebbero incontrare il loro fratello Luke in possesso della gemma di Kaibur. Ma la loro nave viene assaltata da Vader, e uno dei due figli di Starkiller muore. C'è poi tutto un guazzabuglio di fraintendimenti basati sul fantomatico Figlio dei Soli, e qui basta dire che Vader decide di raggiungere il pianeta Organa Major (cfr. Organa, cognome di Leia) per distruggerlo con la Morte Nera. Intanto, però, i due droidi di Starkiller sono sfuggiti all'assalto e hanno raggiunto sia Utapau che Luke il quale viene a conoscenza della sua missione: portare la gemma di Kaibur al padre (Luke vive con tre fratelli adottivi e con gli zii Beru e Owen, quest'ultimo gli ha addirittura insegnato l'utilizzo della spada laser!) Luke accetta la missione e parte. Giunto a Mos Eisley, avviene il mitico episodio nella cantina dove è però Luke a ferire il mostro attaccabrighe (qui in realtà sono tre gli alieni), e infine incontra Chewbacca e Han Solo. Questo offre la possibilità di portare Luke su Organa Major, spacciandosi per capitano di una nave. In realtà egli è solo un mozzo, ma riesce a gabbare i suoi superiori, tra cui Jabba The Hutt, e s'impossessa della nave. Quindi la compagnia, assieme all'ufficiale scientifico della nave, raggiunge il pianeta, che però è distrutto. C'è una sola cosa da fare: giungere su Alderaan e liberare il fratello di Luke, Derek, sfuggito alla morte nell'assalto alla sua nave all'inizio del racconto. Dopo che il tentativo di salvataggio - molti elementi del quale verranno rielaborati nel tentativo di Luke e Han nell'edizione definitiva - riesce, Luke utilizza la gemma per guarire Derek (una sorta di Santo Graal?). A questo punto, Starkiller padre contatta Luke in forma telepatica e gli ordina di raggiungerlo nella nuova base ribelle di Yavin. Qui, il giovane Starkiller e i ribelli dovranno combattere contro la Morte Nera più o meno utilizzando gli stessi cliché che saranno poi presenti nella Battaglia di Yavin che tutti conosciamo. Fine del film, che si sarebbe dovuto concludere con un epilogo ricco di vaneggiamenti sulle prossime puntate (elemento che Lucas deciderà giustamente di eliminare).

L'inserimento della Forza in questa sceneggiatura non fa altro che complicare ulteriormente la già confusa situazione. Nonostante tutto, con questo materiale Lucas inizia a mettersi a lavoro sotto la casa di produzione della 20th Century Fox e il film vero e proprio inizia a prendere forma. C'è comunque bisogno di una bella revisione, che Lucas effettuerà nell'agosto '75: nasce The Star Wars: from the Adventure of Luke Starkiller. Come si vede già, il giovane protagonista della trilogia continua ad avere il cognome diverso da quello che conosciamo, e inoltre viene aggiunto il sottotitolo che verrà poi inserito solo nella novelizzation del film, scritta da Lucas e A.D. Foster.

Il prologo questa volta ci parla della caduta della Vecchia Repubblica e della nascita dell'Impero: tutti i cristalli di Kaibur, usati per intensificare un lato della Forza, sono nelle mani del nemico (non ricorda gli anelli del potere di Tolkien?). I Ribelli hanno ottenuto la loro prima vittoria contro l'Impero e l'imperatore ha mandato il suo braccio destro Darth Vader a schiacciare i sovversivi. Il film si sarebbe aperto come sempre, ossia con la nave ribelle attaccata dagli imperiali vicino a un mondo desertico, qui ancora chiamato Utapau. Leia Organa, che si trova sulla nave ribelle, affida gli schemi della Morte Nera che Vader sta cercando al droide R2-D2 prima di essere catturata. Il giovane Luke Starkiller assiste alla battaglia dal suo pianeta tramite elettrobinocoli (questa parte del racconto sarà presente solo nella succitata novellization), ma viene convinto che si tratti di un'illusione. Finisce poi per acquistare proprio R2-D2 e la sua controparte C-3PO, e dato che ormai la fattoria dello zio è piena di droidi e la sua presenza non è più fondamentale chiede allo zio Owen di poter partire per l'Accademia Stellare. Lo zio Owen gli rivela che i suoi risparmi per andare all'accademia sono stati spesi per l'acquisto dei robot! Dopo questa colossale slealtà, la trama procede praticamente identica a come la conosciamo, se non per il fatto che Alderaan viene ancora chiamato Organa Major e in questa sceneggiatura Alderaan è ancora la capitale imperiale, dove è imprigionata Leia. Viene però per la prima volta presentato il mitico personaggio di Obi-Wan Kenobi, così fondamentale nella storia galattica ma che Lucas fa entrare praticamente solo nella penultima bozza. Il tentativo di liberare Leia è pressoché lo stesso che conosciamo noi, scarico dei rifiuti incluso, ma qui viene raccontato che Ben Kenobi perde tempo nel sottrarre uno dei cristalli di Kiber al nemico e quindi viene ucciso da Vader. Tutto il resto è storia nota.

Nasce così la penultima sceneggiatura di Star Wars, che verrà definitivamente rifinita nel gennaio 1976. In quest'ultimo lavoro viene per la prima volta usato il nome Tatooine, e Luke diventa Skywalker, mentre Organa Major prende il nome di Alderaan e scompare sia la Gemma di Kaibur (sorelle incluse) sia il tema del Figlio dei Soli. Rimarrà però sospesa nell'aria quella dicitura dalle cronache degli Wills, frutto dell'aborto del vecchio tema del Messia. Se prima il film sarebbe dovuto iniziare con una biblica dicitura (…E nel tempo di grande sconforto verrà un salvatore e sarà conosciuto come il Figlio dei Soli [son of the suns in inglese]), ora l'introduzione è composta dalle ormai mitiche parole "A long time ago, in a galaxy far, far away…" Unica, ultima e definitiva decisione di Lucas: abbandonare l'idea di creare una trilogia di trilogie, e limitarsi a creare solo sei film.

E' il 1977, e il prodotto finito della geniale immaginazione di George Lucas esce nelle sale di tutto il mondo. La leggenda ha inizio.

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