Isaac Asimov | Star Wars | J.R.R. Tolkien | Dune | Harry Potter | Star Trek | Terry Brooks

 

 

 

 

 

 

 

La copertina della prima edizione italiana de La Spada di Shannara.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le Pietre Magiche di Shannara nella prima edizione Mondadori.

 

 

 

L'edizione Oscar Mondadori (prima di tre) de La Canzone di Shannara.

 

 

 

 

Il preludio alla saga di Shannara è raccontato ne Il Primo Re di Shannara.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli Eredi di Shannara è il capitolo prima della tetralogia "L'Eredità di Shannara".

 

 

Il Druido di Shannara nella prima edizione italiana.

 

 

 

Il terzo capitolo, La Regina degli Elfi di Shannara.

 

 

 

 

Il capitolo conclusivo dell'epopea dell'Eredità di Shannara.

 

 

 

 

La (brutta) copertina dell'edizione italiana de La Strega di Ilse.

 

 

 

 

 

 

Copertina italiana di Antrax, tradotto come Il Labirinto.

 

 

L'orrenda copertina italiana di Morgawr, per la Mondadori.

 

 

 

 

 

 

 

Edizione italiana del primo capitolo della saga del Druido Supremo di Shannara.

 

 

 

 

 

Copertina di Tanequil nella prima edizione Mondadori.

 

 

 

La Regina degli Straken, versione italiana dell'originale Straken.

 

 

 

 

 

 

 

 

L'originale e divertente copertina dell'edizione americana de Il Magico Regno di Landover.

 

L'edizione Mondadori - Interno Giallo di L'Unicorno Nero.

 

 

Il terzo libro della saga di Landover nell'edizione americana

 

La copertina del quarto romanzo è fedele all'originale americano (edizione Mondadori - interno giallo).

 

 

 

Il quinto e ultimo capitolo del ciclo di Landover.

 

 

 

 

 

 

 

L'inquietante copertina de Il Demone in Oscar Mondadori.

 

 

 

Il capitolo secondo della trilogia Il Verbo e il Vuoto.

 

Dopo Il Fuoco degli Angeli seguirà un nuova trilogia?

 

 

 
GUIDA ALLE OPERE

Autore prolifico, considerato il padre della fantasy contemporanea ed erede spirituale di Tolkien per l'originalità dell'approccio, Terry Brooks (1944) ha scritto fino ad oggi 25 romanzi, tutti - tranne due novelizzation di film - raccolti in cicli di ampio respiro. Questa breve guida alle opere vuole introdurre il lettore nell'universo brooksiano per permettergli di avere una visione complessiva della sua produzione.

La Trilogia di Shannara

La Trilogia di Shannara (1977-1985) è il ciclo di più evidente ispirazione tolkieniana, soprattutto nel suo primo capitolo che ha numerorissimi tratti in comune col Signore degli Anelli (un approfondimento può essere letto nell'articolo Tolkien e Brooks: maestri a confronto). Allo stesso tempo è qualcosa di molto diverso. Le storie si svolgono nelle Quattro Terre, il nostro mondo futuro trasformato dalle armi atomiche delle remote Grandi Guerre. I popoli che lo abitano sono gli Umani, gli Elfi, i Nani, gli Gnomi e i Troll. Tutti tranne gli Elfi - unici dotati di latenti poteri magici - derivano in effetti dagli uomini, modificati dalle mutazioni genetiche. I tre romanzi, tutti autoconclusivi, si incentrano sulle vicende della famiglia umana degli Ohmsford, lontani eredi della casa elfica di Shannara e quindi dotati di straordinari poteri magici che attendono di essere portati alla luce.

TITOLO ORIG.

The Sword of Shannara

TITOLO ITAL.

La Spada di Shannara

EDIZIONE/anno

Mondadori 1977

E' il fantasy per eccellenza: viaggi, ricerche di talismani, oscuri poteri che si risvegliano, misteriosi mentori, uomini qualunque alle prese con forze più grandi di loro. Pubblicato nel 1977, La Spada di Shannara è il primo fantasy di enorme successo dopo Tolkien e lancia subito Brooks nel firmamento degli scrittori. La mole non indifferente di pagine è strutturata - come Il Signore degli Anelli - in un tema centrale che poi devia in numerose vicende parallele destinate infine ad unirsi nello scontro finale.

LA TRAMA: L'ultimo dei Druidi, Allanon, si reca nel remoto paese di Valle d'Ombra per incontrare il giovane mezzelfo Shea e rivelargli che egli non è altro che l’ultimo discendente della mitica casa elfica di Shannara. Shea Ohmsford è l'unica persona nelle Quattro Terre in grado di impugnare la leggendaria Spada di Shannara, il solo talismano capace di distruggere il potentissimo Signore degli Inganni. Questo terribile essere, coadiuvato dal popolo dei Troll, minaccia la pace di tutto il mondo. Così, Shea, suo fratello, il druido Allanon e un gruppo di volontari partono per raggiungere la fortezza druida  abbandonata di Paranor, dove è nascosta la Spada. Ma il viaggio sarà ricco di pericoli, e il successo della missione appeso a un filo.

TITOLO ORIG.

The Elfstones of Shannara

TITOLO ITAL.

Le pietre magiche di Shannara

EDIZIONE/anno

Mondadori 1982

Da molti considerato il miglior romanzo di Brooks, è senz'altro il capitolo più avvincente della trilogia. A dominare la vicenda sono qui gli originalissimi personaggi: l'umanissimo Will, l'affascinante Amberle, i diabolici Demoni. Si parla inoltre per la prima volta del Divieto, il limbo da dove provengono i Demoni che tornerà anche in romanzi di molto successivi.

LA TRAMA: il nipote di Shea Ohmsofrd, Will, riceve la visita del druido Allanon. Egli ha bisogno del suo aiuto per sventare una nuova minaccia per i popoli liberi: l'Eterea - il magico albero che fa da barriera tra il nostro mondo e il limbo oscuro dove abitano i Demoni - sta appassendo, ed insieme ad essa sta cedendo la barriera. Presto, la malvagità invaderà nuovamente le Quattro Terre, instaurando un regime di terrore senza fine. Unica speranza è bagnare un seme nella misteriosa Fontana del Fuoco di Sangue, così che possa creare un'altra Eterea. Così, Will e la nipote del re degli elfi Amberle Ellessedil partono, tra mille pericoli, alla ricerca del seme. Ma tra cavalli volanti, bellissime streghe e vagabondi, il più potente dei Demoni sta dando la caccia ai due giovani… Il finale è destinato a farsi ricordare.

TITOLO ORIG.

The Wishsong of Shannara

TITOLO ITAL.

La canzone di Shannara

EDIZIONE/anno

Mondadori 1985

Si conclude con questo romanzo la trilogia "classica" di Shannara. La Canzone si ricollega più alla Spada che alle Pietre Magiche, perché i nemici sono di nuovo i terribili esseri tramutati dalla magia oscura del libro stregato Ildatch, che già plasmò il Signore degli Inganni. E' questo un romanzo caratteristico della narrativa brooksiana: i personaggi stereotipati, i mostri alati, il vecchio pazzo, le ambientazioni puramente fantasy. Un viaggio che piacerà senz'altro al lettore, tra castelli abbandonati e città popolate, soprattutto per essere l'ultima avventura del druido Allanon. Ma in questo romanzo viene presentato un personaggio chiave per la prossima saga che seguirà: il 'druido mancato' Cogline.

LA TRAMA: Tocca a Brin e Jair Ohmsford, figli di Will, salvare le Quattro Terre dal nuovo pericolo: il druido ultracentenario Allanon, che ormai è al limite della propria esistenza, convince i due fratelli a mettersi in viaggio verso le terre dell'Est, per scovare e distruggere l'Ildatch. Ai due si unisce anche lo scanzonato Rone Leah, discendente del Menion Leah de La spada di Shannara. Come sempre il viaggio sarà rischioso, ma con l'aiuto di una nutrita compagnia l'impossibile potrà diventare realtà.

 

TITOLO ORIG.

First King of Shannara

TITOLO ITAL.

Il primo Re di Shannara

EDIZIONE/anno

Mondadori 1996

Nel 1996, con il concludersi della saga degli Eredi di Shannara, Terry Brooks decide di raccontarci il preludio alle due epopee più apprezzate della fantasy moderna. In questo romanzo apprendiamo della nascita della Spada, del mistero che avvolge la Pietra Nera, della caduta di Paranor (e quindi della fine dei druidi), della Seconda Guerra delle Razze (la Terza è quella combattuta ne La Spada di Shannara) e del 'padre' di Allanon, Bremen. Un romanzo molto ben strutturato, che ci fa conoscere da vicino il capostipite della stirpe di Shannara: il Primo Re Jerle Shannara. Il lettore verrà trascinato nei più remoti angoli delle Quattro Terre e rivivrà la grande battaglia tra il Bene e il Male, tra l'ultimo dei druidi e il Signore degli Inganni. Da non perdere per chi ha apprezzato le due saghe.

LA TRAMA: il druido Bremen, scacciato da Paranor perché studioso di magia, scopre che il Signore degli Inganni non è stato ucciso dai nella guerra precedente e che medita vendetta. E' troppo tardi per avvisare gli scettici druidi del pericolo, l'unica speranza è creare un talismano capace di contrastare l’immenso potere di questa creatura. Allo stesso tempo, bisogna sottrarre agli scherani del Male la Pietra Nera, gioiello di incalcolabile valore magico. 

La saga degli Eredi di Shannara

Dopo lo straordinario successo della Trilogia di Shannara, Terry Brooks torna a raccontarci le avventure dei popoli delle Quattro Terre 300 anni dopo gli avvenimenti raccontati ne La canzone magica. Il ciclo è strutturato in quattro romanzi che raccontano ognuno una storia di per sé autoconclusiva, ma l'intero affresco rimane sospeso fino alle ultime pagine dell'ultimo libro essendo il ciclo incentrato sugli stessi personaggi e su un filo conduttore che unisce le varie storie. Gli Eredi di Shannara (1990-1994) è un vero caso letterario, studiato in molte università ameriane come il testo chiave della fantasy moderna. Senza dubbio supera in qualità la precedente Trilogia ed è la parte più riuscita della saga di Shannara.

TITOLO ORIG.

The Scion of Shannara

TITOLO ITAL.

Gli Eredi di Shannara

EDIZIONE/anno

Mondadori 1990

Questa volta il pericolo è più reale che mai: la Federazione ha il controllo delle Quattro Terre, e schiavizza tutti i popoli liberi. Sono passati trecento anni dagli avvenimenti de La canzone di Shannara, e le Quattro Terre sono quasi irriconoscibili per il lettore: gli Elfi sono scomparsi chissà dove, i Nani sono al limite dell'estinzione, gli Gnomi si sono rifugiati nel cuore delle foreste, il Re del Fiume Argento ha perso potere, l'ultimo dei druidi è morto e gli Ombrati - sulla cui natura nulla si sa - devastano tutto ciò che incontrano. E' questo senso di decadenza il punto di forza di tutta la saga, la disperata lotta di un gruppo di coraggiosi contro forze inimmaginabili in un mondo dove la magia è fuorilegge.

LA TRAMA: L'ombra di Allanon convoca gli ultimi eredi della casa di Shannara al Perno dell'Ade, dove il druido dar à loro i compiti che potranno salvare le Quattro Terre. E' di Par Ohmsford il compito di ritrovare la perduta Spada di Shannara, probabilmente nelle mani degli Ombrati nel cuore della capitale della Federazione. A lui si unirà un gruppo di ribelli.  

TITOLO ORIG.

The Druid of Shannara

TITOLO ITAL.

Il Druido di Shannara

EDIZIONE/anno

Mondadori 1991

Mentre nel primo romanzo della saga le tre missioni che Allanon affida agli eredi di Shannara sono raccontate insieme (ma con particolare riguardo alla ricerca della Spada da parte di Par), in questo secondo libero la storia è completamente incentrata sul lungo e pericoloso viaggio che compie lo zio di Par, Walker Boh, ai confini delle Quattro Terre. Il personaggio di Uhl Belk, pietrificatore del mondo, ricorda molto La Storia Infinita, mentre molto suggestiva è la città pietrificata di Eldwist, una città come le nostre scampata alle 'Grandi Guerre' che distrussero il mondo che conosciamo. Facciamo la conoscenza col personaggio affascinante e complesso di Walker Boh che tornerà nella trilogia successiva e per la prima volta entriamo in contatto con ciò che resta del vecchio mondo distrutto dalle Grandi Guerre.

LA TRAMA: La figlia del Re del Fiume Argento, Viridiana, si unisce a Walker Boh nella ricerca che Allanon gli ha affidato: la ricerca della Pietra Nera, che servirà a riportare nel mondo reale la fortezza druida di Paranor. Ma nella compagnia impegnata in questo viaggio oltre i confini del mondo noto c'è un traditore, assoldato dagli Ombrati per impossessarsi della Pietra e uccidere Viridiana.

TITOLO ORIG.

The Elfs Queen of Shannara

TITOLO ITAL.

La Regina degli Elfi di Shannara

EDIZIONE/anno

Mondadori 1993

In questo romanzo usciamo del tutto dai confini delle Quattro Terre in un viaggio meraviglioso per scoprire che fine hanno fatto gli Elfi, che cento anni fa abbandonarono le terre dell'Ovest dove abitavano. Ambientazione molto suggestiva, diversa dalle classiche ambientazioni fantasy, la storia si svolge su una specie di isola vulcanica tropicale, che è diventata per gli Elfi peggio dell'Inferno dantesco. In questo romanzo (in verità tra il meno riuscito del ciclo), apprendiamo due fatti fondamentali per capire la verità sugli Ombrati. Gli Elfi sono responsabili in parte del disastro che si svolge nelle Quattro Terre e soprattutto del disastro che sta avvenendo sulla loro isola, Morrowindl. Brooks sembra impartire una dura critica agli esperimenti genetici nel nostro secolo mediante questo libro, dalla traduzione italiana molto lacunosa.

LA TRAMA: Wren Ohmsford, cugina di Par, parte con il suo amico Garth per l'isola di Morrowindl, nello Spartiacque Azzurro. In quest'isola vi è l'ultima città abitata dagli Elfi, assediata però da creature diaboliche di origine sconosciuta. Wren dovrà lottare per convincere gli Elfi a tornare a casa, ma il ritorno alle Terre dell'Ovest potrebbe rivelarsi impossibile.

TITOLO ORIG.

The Talismans of Shannara

TITOLO ITAL.

I Talismani di Shannara

EDIZIONE/anno

Mondadori 1994

Capitolo ultimo di "una delle più straordinarie e indimenticabili epopee della narrativa fantasy". La battaglia finale tra tutta la magia esistente nelle Quattro Terre contro la magia oscura dei mostruosi Ombrati. La battaglia finale per i ribelli contro la dispotica Federazione. Una battaglia in cui verranno svelati tutti i segreti ancora celati e nella quale i due lati, il Bene e il Male, giocheranno le carte più potenti per vincere, in una battaglia decisiva quanto spettacolare. Particolarmente riuscita l'invenzione dei Quattro Cavalieri dell'Apocalisse. Finalmente i nostri eroi coroneranno le loro imprese e, per alcuni, le loro storie d'amore. Finale davvero coi fuochi d'artificio!

LA TRAMA: Tutti gli Eredi di Shannara hanno portato a termine i loro compiti, ma il peggio deve ancora venire: Walker Boh è assediato a Paranor dai Cavalieri dell'Apocalisse, la Spada di Par sembra non funzionare come dovrebbe, gli Elfi sono restii a scendere in guerra e il fratello di Par, Coll, è divenuto un Ombrato. Ma tutto è possibile nel più spettacolare scontro tra magie che sia mai stato narrato.

Il viaggio della Jerle Shannara

Dopo aver concluso la saga del Verbo e del Vuoto, Terry Brooks torna nel 2000 a raccontarci cosa stia succedendo nel nostro mondo futuro, nelle Quattro Terre abbandonate con l'ultimo romanzo della saga degli Eredi di Shannara nel 1994. Un approfondimento può essere letto nell'articolo Shannara: il viaggio continua.

TITOLO ORIG.

Ilse Witch

TITOLO ITAL.

La Strega di Ilse

EDIZIONE/anno

Mondadori 2000

Sono passati circa centocinquant'anni dagli avvenimenti de I Talismani di Shannara. La Federazione è ancora viva, sebbene debole, e continua a combattere da vari anni contro i ribelli del Sud. Gli Elfi sono però tornati nell'Ovest, e il druido Walker Boh sta cercando di ricostruire l'Ordine dei Druidi. In questo romanzo viene inserita un'innovazione "tecnologica": navi volanti a scopi bellici, utilizzate dalla Federazione, dai ribelli e dagli Elfi. Dopo un'iniziale disorientamento, si riesce comunque ad accettare questa novità. Metà del romanzo è ambientato nelle classiche Quattro Terre, sebbene nel libro manchi la mappa dei luoghi a noi familiari ed è a volte necessario un piccolo sforzo per ricordare dove si trovino le zone descritte. L'altra metà del libo è ambientato sull'oceano dello Spartiacque Azzurro, in un  lungo viaggio piuttosto singolare a bordo di una nave volante. La Strega di Ilse si discosta comunque dal classico stile narrativo della saga di Shannara, molti l'hanno giudicato debole, è forse difficile respirare un atmosfera brooksiana ma in fin dei conti è un romanzo ben strutturato.

LA TRAMA: Il fratello dell'attuale Re degli Elfi, creduto morto in un lungo viaggio nello Spartiacque Azzurro, torna nelle Quattro Terre portando con sé una mappa ma morendo poco dopo. E' il druido Walker Boh a capire l'importanza di tale mappa, e a organizzare un pericolo viaggio per raggiungere una remotissima isola dove si trova un avamposto delle Grandi Guerre contente qualcosa di importantissimo. Ma a volere a tutti i costi questo 'tesoro' è anche la Strega di Ilse, dotata di straordinari poteri magici.

TITOLO ORIG.

Antrax

TITOLO ITAL.

Il Labrinto

EDIZIONE/anno

Mondadori 2002

La vicenda comincia a diventare subito molto interessante: come nella migliore tradizione brooksiana le cose non sono come appaiono, e la strega di Ilse si scopre non essere il vero nemico da affrontare. Antrax, l'ineffabile entità contro la quale l'equipaggio della Jerle Shannara deve combattere, e in generale tutta l'ambientazione, ricordano le atmosfere surreali de Il Druido di Shannara dove la il confine tra vecchio e nuovo, tra magia e tecnologia, si fa sfumato.

LA TRAMA: Giunti a Parkasia, nel continente a nord-ovest dello Spartiacque Azzurro, i membri della Jerle Shannara devono affrontare due diversi nemici: la strega di Ilse, dietro la quale si cela il misterioso Morgawr, e l'oscura entità che dorme nelle viscere della città perduta di Castledown, antica fortezza delle Grandi Guerre che protegge un tesoro che solo Walker Boh, improvvisamente scomparso, può recuparare. Bek, l'ultimo degli Ohmsford, è l'unico che può cercare di riannodare i fili e - con l'ausilio della Spada di Shannara e del canto magico - affrontare la strega di Ilse che si scopre essere a lui unita con un legame di sangue.

TITOLO ORIG.

Morgawr

TITOLO ITAL.

L'ultima magia

EDIZIONE/anno

Mondadori 2002

Il capitolo conclusivo della trilogia, dalla traduzione italiana non eccellente fin dal titolo inappropriato, giunge dove Brooks voleva arrivare senza sorprese veramente tali. Entra in scena finalmente in tutta la sua oscura potenza il Morgawr, "minaccia fantasma" della trilogia che come ogni buon cattivo si svela nel finale. Avviene il passaggio di consegne tra Walker Boh e la strega di Ilse. Tutto sommato è lo sterotipo a dominare, chi conosce Brooks non si sorprende più e i personaggi - sempre perfettamente delineati e approfonditi - danno l'impressione di già visto.

LA TRAMA: Walker Boh è ormai allo stremo delle sue forze dopo il terribile scontro con Antrax e la sfida finale con la strega di Ilse. La spedizione della Jerle Shannara vacilla: solo Bek Ohmsford, coadiuvato dall'enigmatico mutaforma Truls, può salvare il principe degli Elfi e il suo equipaggio dal nemico che ora si staglia su di essi con la sua nave volante: il Morgawr. Le verità nascoste escono finalmente allo scoperto e la battaglia finale per salvare le Quattro Terre e tornarvi sani e salvi è appesa, come sempre, a un filo.

Il Druido Supremo di Shannara

La trilogia de Il Druido supremo di Shannara è immediatamente successiva a quella precedente e si pone come sua logica continuazione tant'è vero che ne ritroviamo il personaggio principale, quello di Grianne, l'ex strega di Ilse, che ha finalmente ricostituito l'Ordine dei Druidi e se ne è posta a capo, e quello di Ahren Ellessedil. La vicenda torna a spostarsi nelle Quattro Terre ma, a dimostrazione che a Brooks vadano un po' strette, non mancano affascinanti e inequietanti escursioni all'interno del Divieto, il reame dove dimorano i Demoni di cui abbiamo fatto la conoscenza ne Le Pietre magiche di Shannara.

TITOLO ORIG.

Jarka Ruus

TITOLO ITAL.

Jarka Ruus

EDIZIONE/anno

Mondadori 2003

Si torna a respirare l'atmosfera della saga classica di Shannara ma a tratti sembra che quest'atmosfera sia troppo pesante, un po' stantia. Lo stile è quello del Brooks di sempre, ma un Brooks che ha forse ceduto troppo alle esigenze editoriali sfornando a ritmo indiavolato romanzi più brevi dei precedenti, non autoconclusivi diversamente dal solito e con parecchie discrepanze logiche all'interno della "continuity". I personaggi risultano troppo stereotipati benché le idee siano sempre originali: il Divieto è un'invenzione molto ben riuscita, così come la splendida scena dell'incontro tra Grianne e Brona, l'ex Signore degli Inganni de La Spada di Shannara.

LA TRAMA: Vent'anni dopo il rientro dell'equipaggio della "Jerle Shannara", Grianne Ohmsford ha ricostituto i Druidi a Paranor. Una parte di questi complotta tuttavia contro Grianne per usare i propri poteri a scopi di dominio: Shadea a'Ru, 'druidessa' ribelle, si allea col Primo Ministro della Federazione per mettere fuori gioco Grianne, la quale è spedita grazie a una pozione nel Divieto, lo Jarka Ruus, il mostruoso dominio dei Demoni che è una versione oscura e rovesciata delle Quattro Terre. Il fedele amico di Grianne, Tagwen, si unisce quindi a Pen Ohmsford - figlio di Bek - ad Ahren Ellessedil e alla nipote Khyber per la più pericolosa delle missioni: salvare Grianne dai Demoni del Divieto.

TITOLO ORIG.

Tanequil

TITOLO ITAL.

Tanequil

EDIZIONE/anno

Mondadori 2004

La vicenda riparte da dove l'avevamo lasciata nel precedente romanzo, con il gruppo "capitanato" da Pen Ohmsford alla ricerca della scomparsa Grianne. Brooks, visibilmente a corto di idee, rispolvera alcune delle sue trovate più riuscite nei precedenti capitoli: l'albero magico, la distruzione dell'Eterea, il protagonista (Pen) pieno di insicurezze e problemi 'adolescenziali'. Resta però il fascino dell'immaginazione e dell'intreccio ben sviluppato, nonché alcuni personaggi ben riusciti - in primis il cattivo della storia, Tael - e digressioni piacevoli, come quella nella città dei Troll.

LA TRAMA: Il Re del Fiume Argento appare in sogno a Pen e lo mette al corrente del fatto che sua zia Grianne è rinchiusa nel Divieto. Per salvarla è necessario forgiare un talismano, uno scettro oscuro capace di farla uscire dallo Jarka Ruus. Solo nel lontano nord sorge l'albero del Tanequil grazie al quale Pen potrà salvare Grianne. E bisogna fare in fretta perché il Signore degli Straken, il diabolico demone Tael, ha inviato nelle Quattro Terre un mutaforma per distruggere l'abero magico dell'Eterea, far crollare il Divieto e permettere così ai Demoni di conquistare il mondo.

TITOLO ORIG.

Straken

TITOLO ITAL.

La regina degli Straken

EDIZIONE/anno

Mondadori 2005

Si conclude la trilogia del Druido Supremo con un romanzo ricco di colpi di scena e dalla trama serratissima. L'intreccio sembra soffrire però della troppa carne a cuocere, col risultato che molte premesse che potevano essere sviluppate sono invece messe da parte con superficialità. Al termine del ciclo resta la sensazione di aver fatto un altro bel viaggio nelle Quattro Terre ma anche un'inevitabile ombra di delusione nel comparare questo ciclo a quello - irraggiungibile - degli Eredi di Shannara.

LA TRAMA: Lo Scettro Nero forgiato grazie al Tanequil è ora pronto e Pen Ohmsford lo usa per entrare nel Divieto nel tentativo di liberare la zia Grianne. Al suo ritorno, tuttavia, egli cade nella trappola dei druidi ribelli e imprigionato nella fortezza di Paranor dove già si trovano i suoi amici e i genitori. Il Primo Ministro della Federazione è pronto ad utilizzare una nuova potente arma per spazzare via la ribellione dei Liberi, ma il demone mutaforma Moric vuole convincerlo a muovere guerra agli Elfi nelle terre dell'Ovest per distruggere l'Eterea e portare a terminare il piano del Signore degli Straken.

Il Ciclo di Landover

Straordinaria parodia dei canoni della fantasy, il ciclo di Landover è un'invenzione riuscitissima, un mondo parallelo molto simile a quello del Mago di Oz, di cui Brooks è grande estimatore. Un ciclo in cui il protagonista è l'alter ego dell'autore, come ci rivela lo stesso Brooks. Anche il nostro, infatti, era un avvocato, proprio come Ben Holiday, protagonista della serie. Non c'è però solo l'umorismo a dominare i romanzi, ma la profonda crescita interiore di Holiday che lotterà per conquistare il suo Regno e soprattutto la sua identità smarrita. Un approfondimento può essere letto nell'articolo La magia di crescere.

TITOLO ORIG.

Magic Kingdom for Sale - Sold!

TITOLO ITAL.

Il Magico Regno di Landover

EDIZIONE/anno

Mondadori 1986

Inizia con questo romanzo l'omonimo ciclo fantasy. Landover è un mondo magico situato in una dimensione parallela alla nostra, un regno in rovina, sfruttato dai suoi ex governanti. Un mondo popolato da feroci orchi e maghi pasticcioni, cani parlanti e bellissime donne-albero. A dominare la storia e fare da filo conduttore è il conflitto interiore di Ben Holiday tra la sua parte landoveriana e quella terrestre.

LA TRAMA: Ben Holiday è un avvocato, vedovo da circa un anno. La sua vita, dopo la morte della moglie, è sempre peggio, fin quando non scopre su una rivista di regali l'inserzione "Regno magico in vendita per un milione di dollari". E' l'occasione della vita per Ben che, inizialmente sospettoso, acquista il regno e si ritrova in un mondo fatato. Ma a Landover dovrà faticosamente lottare per diventare Re, dovrà combattere draghi, streghe, demoni e baroni irrispettosi con l'aiuto di un mago incapace, di uno scrivano trasformato in cane, di due scimmie intelligenti e di due gnomi adulatori.

TITOLO ORIG.

The Black Unicorn

TITOLO ITAL.

L'Unicorno Nero

EDIZIONE/anno

Mondadori 1987

Secondo romanzo della saga strutturata in cinque romanzi, tutti autoconclusivi, L'unicorno nero sfrutta un tema classico della letteratura fantasy, il misterioso e inafferrabile unicorno, forse l'animale magico più presente nei romanzi di questo genere. Trama interessante ma narrata con uno stile più debole e meno ironico rispetto al primo romanzo, L'unicorno presenta molti capitoli 'morti', ma si redime nell'affascinante finale. Indispensabile da leggere, però, se si vuole continuare la lettura del ciclo.

LA TRAMA: Il mago pasticcione Questor Thwes rivela di conoscere l'ubicazione di libri magici con i quali potr à accrescere i suoi poteri. Allo stesso tempo, Ben Holiday si reca nel suo vecchi mondo per trovare l'amico Miles, collega di lavoro. Ma al ritorno il crudele mago Meeks userà i suoi poteri per spodestarlo. Intanto, la bellissima Willow, compagna di Ben, parte alla ricerca di un misterioso Unicorno Nero.

TITOLO ORIG.

Wizard at Large

TITOLO ITAL.

Mago a metà

EDIZIONE/anno

Mondadori 1988

Mago a metà porta il ciclo di Landover ai suoi massimi livelli regalando al lettore un'avventura straordinaria. Forse meno 'magico' e 'fantasy' dei precedenti, la trama è però ingegnosa e vede i nostri amici landoveriani scaraventati sulla Terra dei nostri giorni, a tu per tu con la bizzarra vita degli esseri umani. Sarà duro per loro sopravvivere, e ciò darà vita a un epico incontro tra la magia di Landover e il nostro mondo. L'abilità di Brooks nel gestire i finali è ancora una volta confermata.

LA TRAMA: Questor Thwes, mago di corte, ha trovato il modo di riportare lo scrivano Abernathy (precedentemente trasformato in cane) alle originali sembianze umane. Ma l'incantesimo fallisce e Abernathy si ritrova sulla Terra nella villa del suo peggior nemico. Con l'aiuto di una bambina, affascinata dal cane parlante, lo scrivano tenterà di tornare nel suo mondo. Intanto, a Landover un demone si è risvegliato e bisogna tenerlo a bada, mentre Ben e Willow tornano sulla Terra e, con l'aiuto del collega di lavoro di Ben, Miles, dovranno ritrovare Abernathy e tornare a casa.

TITOLO ORIG.

The Tangle Box

TITOLO ITAL.

La scatola magica di Landover

EDIZIONE/anno

Mondadori 1994

Terry Brooks ritorna dopo sei anni nel magico regno di Landover facendo immergere il lettore in un'avventura da ricordare: rincontriamo tutti i personaggi che abbiamo imparato a conoscere nei tre romanzi precedenti, ma Brooks ora li separa in diverse storie parallele, in tanti piccoli laboratori metafisici dove poter esplorare i lati più nascosti dei loro sé, sviluppando splendide riflessioni sulla vita, sul potere, su noi stessi. L'avventura perde un po' di mordente ma ne acquista in fascino, anche se non giova la scelta dle traduttore di lasciare alcuni nomi nell'originale inglese (la Strega del Crepuscolo diventa Nightshade).

LA TRAMA: Willow aspetta una figlia, frutto magico dell'amore di Ben Holiday. La tradizione vuole che per assicurarne la nascita ella affronti un difficile percorso tra mondi paralleli, accompagnata dal sibillino gatto Dick. Intanto Landover è di nuovo senza un re, dopo che l'ambizioso Horris Kew ha evocato dalla scatola magica il mago Gorse per conquistare il regno e questi ha imprigionato nella scatola Ben, la Strega del Crepuscolo e Strabo (che hanno perso la memoria). I tre si uniranno in una strana alleanza per uscire di lì, dopo aver affrontato le proprie paure, mentre Questor e Abernathy sono alle prese con il difficile compito di governare Landover.

TITOLO ORIG.

Witches' Brew

TITOLO ITAL.

La sfida di Landover

EDIZIONE/anno

Mondadori 1995

L'ultimo romanzo (per ora) della saga di Landover assume i contorni di una vera e propria, grandiosa, sfida. E' la sfida finale di Ben contro i tentativi di sottrargli il trono faticosamente conquistato, la sfida per salvare la figlia che rappresenta tutto ciò che ama. Brooks ripesca alcune situazioni già collaudate - Questor e Abernathy sulla Terra, la vendetta della Strega, la redenzione di Strabo che ancora una volta salva Ben - per costruire una storia che chiuda definitivamente i giochi, riuscendoci bene come sempre anche se leggermente a scapito dell'originalità.

LA TRAMA: Rydall, sovrano del regno di Marnhull al di là delle nebbie, rapisce la figlia di Ben e Willow, Mistaya, e sfida il re di Landover costrigendolo a un duello all'ultimo sangue con sette mostruosi "campioni". Intanto la Strega del Crepuscolo, che tiene Mistaya imprigionata nelle sue terre, la istruisce alle arti magiche nel desiderio di usarla come vendetta contro l'odiato Holiday. E Questor e Abernathy, giunti inaspettatamente sulla Terra, dovranno scarificare molto di loro stessi per salvare la vita di Ben e il mondo che conoscono.

La Trilogia del Verbo e del Vuoto

Il sogno del cassetto di Terry Brooks è quello di scrivere una fantasy contemporanea ambientata nel nostro mondo, dove realtà e fantasia, scienza e magia si incontrino e si fondino senza soluzione di coninuità. E ci riesce alla perfezione con questa trilogia con la quale Brooks raggiunge le massime vette artistiche, dimostrandosi un autore di grandissima profondità e un narratore d'eccezione. Un approfondimento può essere letto nell'articolo Demoni e divoratori: attenti alla vostra ombra.

TITOLO ORIG.

Running with the Demon

TITOLO ITAL.

Il Demone

EDIZIONE/anno

Mondadori 1997

Il romanzo è ambientato nella cittadina di Hopewell, dove si trova una grande industria chiusa per complesse vertenze sindacali. La città è allo sfascio, giacché metà della popolazione lavora in quel complesso. E' qui che vive la quattordicenne Nest Freemark, dotata di tenui poteri magici che le permettono di combattere alcune tra le creature del Vuoto. Suo amico è il Silvano Pick, che protegge il parco vicino dalla magia oscura. La vita da adolescente un po' speciale di Nest viene interrotta dalla misteriosa apparizione, in città, di un uomo che si spaccia come vecchio amico di sua madre, morta quando lei era ancora piccola. Ma intanto qualcosa di terribile sta accadendo in città e la vita di Nest potrebbe essere irreparabilmente compromessa. Capolavoro assoluto di Terry Brooks!

LA TRAMA: John Ross è un Cavaliere del Verbo, che combatte contro i diabolici Demoni. E' proprio inseguendo uno di questi mostri che Ross giunge a Hopewell e scopre che la vittima di turno della creatura è Nest Freemark, giovane che possiede poteri magici. Il Demone è intenzionato a portare la ragazza tra le file del Vuoto, e per Ross evitarlo potrebbe essere impossibile.

TITOLO ORIG.

A Knight of the Word

TITOLO ITAL.

Il Cavaliere del Verbo

EDIZIONE/anno

Mondadori 1998

Il romanzo più cupo di Brooks. Ne Il Cavaliere del Verbo John Ross ha abbandonato la sua carriera, dopo un terribile massacro nella scuola di San Sobel nella quale sono morti decine di bambini innocenti. Egli si ritiene ingiustamente responsabile. Ma la capacità di John Ross di sognare le probabili conseguenze della sua inazione è sempre presente, e l'ex Cavaliere deve fare sempre i conti con il suo passato. Ora, Ross lavora a Passa & Vai, associazione a fin di bene per i senzatetto. Simon Lawrence, il "Mago di Oz", dirige l'azienda, ma potrebbe essere coinvolto in uno scandalo o in qualcosa di molto peggio! Un romanzo avvincente e molto diverso dal Brooks tradizionale, ma non per questo meno affascinante!

LA TRAMA: John Ross è seguito passo passo da un Demone pronto a impossessarsi della sua magia e a ucciderlo. Il Verbo non è d'accordo e solo una persona può convincere Ross a tornare al suo vecchio incarico e a salvarsi: la giovane Nest Freemark.

TITOLO ORIG.

Angel Fire East

TITOLO ITAL.

Il Fuoco degli Angeli

EDIZIONE/anno

Mondadori 1999

L'ultimo capitolo della Trilogia del Verbo e del Vuoto di Terry Brooks è impregnato in massima parte di due sentimenti: nostalgia per il passato e rammarico per le occasioni perdute. Meno dark de Il Cavaliere del Verbo ma ugualmente appassionante, Il Fuoco degli Angeli è la giusta e avvincente conclusione di una saga mitica. Senza dubbio questo romanzo è più vicino all'atmosfera del primo, anche perché vi ricompaiono alcuni personaggi-chiave: Bennet Scott, all'epoca una bambina e ora ventenne e drogata, e Josie Jackson, ancora innamorata di John Ross. Proprio quest'ultimo si avvia alla sua ultima avventura, perché gli è stata promessa la libertà dal suo incarico se porterà a termine l'ultimo compito. Nella struggente atmosfera del Natale a Hopewell si vivrà dunque l'ultima sfida di Nest Freemark e John Ross contro le forze del Vuoto, una sfida assolutamente da non perdere che regalerà molti colpi di scena. 

LA TRAMA: Quattro potentissimi demoni sono giunti a Hopewell allo scopo di impossessarsi di una creatura magica dagli straordinari poteri, un Variante. Quest'ultimo è stato catturato da John Ross, che ha pochi giorni di tempo per scoprire il segreto di questo essere prima che scompaia. Solo Nest Freemark può sciogliere l'enigma, ma la donna è già alle prese con la difficile convivenza con una vecchia amica drogata, Bennet Scott. I suoi amici, però, sono destinati a ricoprire il ruolo di pedine nei diabolici piani del Vuoto.

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