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Autore
prolifico, considerato il padre della fantasy contemporanea
ed erede spirituale di Tolkien per l'originalità
dell'approccio, Terry Brooks (1944) ha scritto fino ad oggi
25 romanzi, tutti - tranne due novelizzation di film -
raccolti in cicli di ampio respiro. Questa breve guida alle
opere vuole introdurre il lettore nell'universo brooksiano
per permettergli di avere una visione complessiva della sua
produzione.
La
Trilogia di Shannara
La
Trilogia di Shannara (1977-1985) è
il ciclo di più evidente ispirazione tolkieniana,
soprattutto nel suo primo capitolo che ha numerorissimi
tratti in comune col Signore degli Anelli (un
approfondimento può essere letto nell'articolo
Tolkien e Brooks: maestri a
confronto). Allo stesso tempo è
qualcosa di molto diverso. Le storie si svolgono nelle
Quattro Terre, il nostro mondo futuro trasformato dalle armi
atomiche delle remote Grandi Guerre. I popoli che lo abitano
sono gli Umani, gli Elfi, i Nani, gli Gnomi e i Troll. Tutti
tranne gli Elfi - unici dotati di latenti poteri magici -
derivano in effetti dagli uomini, modificati dalle mutazioni
genetiche. I tre romanzi, tutti autoconclusivi, si
incentrano sulle vicende della famiglia umana degli
Ohmsford, lontani eredi della casa elfica di Shannara e
quindi dotati di straordinari poteri magici che attendono di
essere portati alla luce.
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TITOLO ORIG.
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The Sword of Shannara
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TITOLO ITAL.
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La Spada di Shannara
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EDIZIONE/anno
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Mondadori 1977
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E' il
fantasy per eccellenza: viaggi, ricerche di talismani,
oscuri poteri che si risvegliano, misteriosi mentori, uomini
qualunque alle prese con forze più grandi di loro.
Pubblicato nel 1977, La Spada di Shannara è il primo
fantasy di enorme successo dopo Tolkien e lancia subito
Brooks nel firmamento degli scrittori. La mole non
indifferente di pagine è strutturata - come Il Signore
degli Anelli - in un tema centrale che poi devia in
numerose vicende parallele destinate infine ad unirsi nello
scontro finale.
LA TRAMA:
L'ultimo dei Druidi, Allanon, si reca nel remoto paese di
Valle d'Ombra per incontrare il giovane mezzelfo Shea e rivelargli che egli non è altro che l’ultimo discendente
della mitica casa elfica di Shannara. Shea Ohmsford è
l'unica persona nelle Quattro Terre in grado di impugnare la
leggendaria Spada di Shannara, il solo talismano capace di
distruggere il potentissimo Signore degli Inganni. Questo
terribile essere, coadiuvato dal popolo dei Troll, minaccia
la pace di tutto il mondo. Così, Shea, suo fratello, il
druido Allanon e un gruppo di volontari partono per
raggiungere la fortezza druida abbandonata di Paranor, dove
è nascosta la Spada. Ma il viaggio sarà ricco di pericoli, e
il successo della missione appeso a un filo.
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TITOLO ORIG.
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The
Elfstones of Shannara
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TITOLO ITAL.
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Le pietre magiche
di Shannara
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EDIZIONE/anno
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Mondadori 1982
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Da molti
considerato il miglior romanzo di Brooks, è senz'altro il
capitolo più avvincente della trilogia. A dominare la
vicenda sono qui gli originalissimi personaggi: l'umanissimo
Will, l'affascinante Amberle, i diabolici Demoni. Si parla
inoltre per la prima volta del Divieto, il limbo da dove
provengono i Demoni che tornerà anche in romanzi di molto
successivi.
LA TRAMA:
il nipote di Shea Ohmsofrd, Will, riceve la visita del
druido Allanon. Egli ha bisogno del suo aiuto per sventare
una nuova minaccia per i popoli liberi: l'Eterea - il magico
albero che fa da barriera tra il nostro mondo e il limbo
oscuro dove abitano i Demoni - sta appassendo, ed insieme ad
essa sta cedendo la barriera. Presto, la malvagità invaderà
nuovamente le Quattro Terre, instaurando un regime di
terrore senza fine. Unica speranza è bagnare un seme nella
misteriosa Fontana del Fuoco di Sangue, così che possa
creare un'altra Eterea. Così, Will e la nipote del re degli
elfi Amberle Ellessedil partono, tra mille pericoli, alla
ricerca del seme. Ma tra cavalli volanti, bellissime streghe
e vagabondi, il più potente dei Demoni sta dando la caccia
ai due giovani… Il finale è destinato a farsi ricordare.
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TITOLO ORIG.
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The
Wishsong of Shannara
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TITOLO ITAL.
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La canzone di
Shannara
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EDIZIONE/anno
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Mondadori 1985
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Si
conclude con questo romanzo la trilogia "classica" di
Shannara. La Canzone si ricollega più alla Spada
che alle Pietre Magiche, perché i nemici sono di
nuovo i terribili esseri tramutati dalla magia oscura del
libro stregato Ildatch, che già plasmò il Signore degli
Inganni. E' questo un romanzo caratteristico della narrativa
brooksiana: i personaggi stereotipati, i mostri alati, il
vecchio pazzo, le ambientazioni puramente fantasy. Un
viaggio che piacerà senz'altro al lettore, tra castelli
abbandonati e città popolate, soprattutto per essere l'ultima avventura del druido Allanon. Ma in questo romanzo viene presentato un
personaggio chiave per la prossima saga che seguirà: il 'druido
mancato' Cogline.
LA TRAMA:
Tocca a Brin e Jair Ohmsford, figli di Will, salvare le
Quattro Terre dal nuovo pericolo: il druido ultracentenario
Allanon, che ormai è al limite della propria esistenza,
convince i due fratelli a mettersi in viaggio verso le terre
dell'Est, per scovare e distruggere l'Ildatch. Ai due si
unisce anche lo scanzonato Rone Leah, discendente del Menion
Leah de La spada di Shannara. Come sempre il viaggio sarà
rischioso, ma con l'aiuto di una nutrita compagnia
l'impossibile potrà diventare realtà.
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TITOLO ORIG.
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First King of Shannara
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TITOLO ITAL.
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Il primo Re di
Shannara |
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EDIZIONE/anno
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Mondadori 1996
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Nel 1996,
con il concludersi della saga degli Eredi di Shannara, Terry
Brooks decide di raccontarci il preludio alle due
epopee più apprezzate della fantasy moderna. In questo
romanzo apprendiamo della nascita della Spada, del mistero
che avvolge la Pietra Nera, della caduta di Paranor (e
quindi della fine dei druidi), della Seconda Guerra delle
Razze (la Terza è quella combattuta ne La Spada di
Shannara) e del 'padre' di Allanon, Bremen. Un romanzo
molto ben strutturato, che ci fa conoscere da vicino il
capostipite della stirpe di Shannara: il Primo
Re Jerle Shannara. Il lettore verrà trascinato nei più
remoti angoli delle Quattro Terre e rivivrà la grande
battaglia tra il Bene e il Male, tra l'ultimo dei druidi e
il Signore degli Inganni. Da non perdere per chi ha
apprezzato le due saghe.
LA TRAMA:
il druido Bremen, scacciato da Paranor perché studioso di
magia, scopre che il Signore degli Inganni non è stato
ucciso dai nella guerra precedente e che medita vendetta. E' troppo tardi per
avvisare gli scettici druidi del pericolo, l'unica speranza
è creare un talismano capace di contrastare l’immenso potere
di questa creatura. Allo stesso tempo, bisogna sottrarre
agli scherani del Male la Pietra Nera, gioiello di
incalcolabile valore magico.
La saga
degli Eredi di Shannara
Dopo lo straordinario
successo della Trilogia di Shannara, Terry Brooks torna a
raccontarci le avventure dei popoli delle Quattro Terre 300
anni dopo gli avvenimenti raccontati ne La canzone magica. Il
ciclo è strutturato in quattro romanzi che raccontano ognuno
una storia di per sé autoconclusiva, ma l'intero affresco
rimane sospeso fino alle ultime pagine dell'ultimo libro
essendo il ciclo incentrato sugli stessi personaggi e su un
filo conduttore che unisce le varie storie.
Gli Eredi di Shannara (1990-1994) è un vero caso
letterario, studiato in molte università ameriane come il
testo chiave della fantasy moderna. Senza dubbio supera in
qualità la precedente Trilogia ed è la parte più riuscita
della saga di Shannara.
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TITOLO ORIG.
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The Scion of
Shannara
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TITOLO ITAL.
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Gli Eredi di
Shannara
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EDIZIONE/anno
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Mondadori 1990
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Questa
volta il pericolo è più reale che mai: la Federazione ha il
controllo delle Quattro Terre, e schiavizza tutti i popoli
liberi. Sono passati trecento anni dagli avvenimenti de
La canzone di Shannara, e le Quattro Terre sono quasi
irriconoscibili per il lettore: gli Elfi sono scomparsi
chissà dove, i Nani sono al limite dell'estinzione, gli
Gnomi si sono rifugiati nel cuore delle foreste, il Re del
Fiume Argento ha perso potere, l'ultimo dei druidi è morto e
gli Ombrati - sulla cui natura nulla si sa - devastano tutto ciò che incontrano. E' questo
senso di decadenza il punto di forza di tutta la saga, la
disperata lotta di un gruppo di coraggiosi contro forze
inimmaginabili in un mondo dove la magia è fuorilegge.
LA TRAMA:
L'ombra di Allanon convoca gli ultimi eredi della casa di
Shannara al Perno dell'Ade, dove il druido dar à loro i
compiti che potranno salvare le Quattro Terre. E' di Par
Ohmsford il compito di ritrovare la perduta Spada di
Shannara, probabilmente nelle mani degli Ombrati nel cuore
della capitale della Federazione. A lui si unirà un gruppo
di ribelli.
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TITOLO ORIG.
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The Druid of
Shannara
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TITOLO ITAL.
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Il Druido di
Shannara
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EDIZIONE/anno
|
Mondadori 1991
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Mentre nel
primo romanzo della saga le tre missioni che Allanon affida
agli eredi di Shannara sono raccontate insieme (ma con
particolare riguardo alla ricerca della Spada da parte di
Par), in questo secondo libero la storia è completamente
incentrata sul lungo e pericoloso viaggio che compie lo zio
di Par, Walker Boh, ai confini delle Quattro Terre. Il
personaggio di Uhl Belk, pietrificatore del mondo, ricorda
molto La Storia Infinita, mentre molto suggestiva è
la città pietrificata di Eldwist, una città come le nostre
scampata alle 'Grandi Guerre' che distrussero il mondo che
conosciamo. Facciamo la conoscenza col personaggio
affascinante e complesso di Walker Boh che tornerà nella
trilogia successiva e per la prima volta entriamo in
contatto con ciò che resta del vecchio mondo distrutto dalle
Grandi Guerre.
LA TRAMA:
La figlia del Re del Fiume Argento, Viridiana, si unisce a
Walker Boh nella ricerca che Allanon gli ha affidato: la
ricerca della Pietra Nera, che servirà a riportare nel
mondo reale la fortezza druida di Paranor. Ma nella
compagnia impegnata in questo viaggio oltre i confini del
mondo noto c'è un traditore, assoldato dagli Ombrati per
impossessarsi della Pietra e uccidere Viridiana.
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TITOLO ORIG.
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The Elfs Queen of
Shannara
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TITOLO ITAL.
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La Regina degli
Elfi di Shannara
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EDIZIONE/anno
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Mondadori 1993
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In questo romanzo usciamo del tutto dai confini delle
Quattro Terre in un viaggio meraviglioso per scoprire che
fine hanno fatto gli Elfi, che cento anni fa abbandonarono
le terre dell'Ovest dove abitavano. Ambientazione molto
suggestiva, diversa dalle classiche ambientazioni fantasy,
la storia si svolge su una specie di isola vulcanica
tropicale, che è diventata per gli Elfi peggio dell'Inferno
dantesco. In questo romanzo (in verità tra il meno riuscito
del ciclo), apprendiamo due fatti fondamentali
per capire la verità sugli Ombrati. Gli Elfi sono
responsabili in parte del disastro che si svolge nelle
Quattro Terre e soprattutto del disastro che sta avvenendo
sulla loro isola, Morrowindl. Brooks sembra impartire una
dura critica agli esperimenti genetici nel nostro secolo
mediante questo libro, dalla traduzione italiana molto
lacunosa.
LA TRAMA:
Wren Ohmsford, cugina di Par, parte con il suo amico Garth
per l'isola di Morrowindl, nello Spartiacque Azzurro. In
quest'isola vi è l'ultima città abitata dagli Elfi,
assediata però da creature diaboliche di origine sconosciuta.
Wren dovrà lottare per convincere gli Elfi a tornare a casa,
ma il ritorno alle Terre dell'Ovest potrebbe rivelarsi
impossibile.
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TITOLO ORIG.
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The Talismans of
Shannara
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TITOLO ITAL.
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I Talismani di
Shannara
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EDIZIONE/anno
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Mondadori 1994
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Capitolo ultimo di "una delle più straordinarie e
indimenticabili epopee della narrativa fantasy". La
battaglia finale tra tutta la magia esistente nelle Quattro
Terre contro la magia oscura dei mostruosi Ombrati. La
battaglia finale per i ribelli contro la dispotica
Federazione. Una battaglia in cui verranno svelati tutti i
segreti ancora celati e nella quale i due lati, il Bene e il
Male, giocheranno le carte più potenti per vincere, in una
battaglia decisiva quanto spettacolare. Particolarmente
riuscita l'invenzione dei Quattro Cavalieri dell'Apocalisse.
Finalmente i nostri eroi coroneranno le loro imprese e, per
alcuni, le loro storie d'amore. Finale davvero coi fuochi
d'artificio!
LA TRAMA:
Tutti gli Eredi di Shannara hanno portato a termine i loro
compiti, ma il peggio deve ancora venire: Walker Boh è
assediato a Paranor dai Cavalieri dell'Apocalisse, la Spada
di Par sembra non funzionare come dovrebbe, gli Elfi sono
restii a scendere in guerra e il fratello di Par, Coll, è
divenuto un Ombrato. Ma tutto è possibile nel più
spettacolare scontro tra magie che sia mai stato narrato.
Il
viaggio della Jerle Shannara
Dopo aver concluso la
saga del Verbo e del Vuoto, Terry Brooks torna nel 2000 a
raccontarci cosa stia succedendo nel nostro mondo futuro,
nelle Quattro Terre abbandonate con l'ultimo romanzo della
saga degli Eredi di Shannara nel 1994.
Un approfondimento può essere letto nell'articolo
Shannara: il viaggio continua.
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TITOLO ORIG.
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Ilse Witch
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TITOLO ITAL.
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La Strega di Ilse
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EDIZIONE/anno
|
Mondadori 2000
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Sono passati circa
centocinquant'anni dagli avvenimenti de I Talismani di
Shannara.
La
Federazione è ancora viva, sebbene debole, e continua a
combattere da vari anni contro i ribelli del Sud. Gli Elfi
sono però tornati nell'Ovest, e il druido Walker Boh sta
cercando di ricostruire l'Ordine dei Druidi. In questo
romanzo viene inserita un'innovazione "tecnologica": navi
volanti a scopi bellici, utilizzate dalla Federazione, dai
ribelli e dagli Elfi. Dopo un'iniziale disorientamento, si
riesce comunque ad accettare questa novità. Metà del romanzo
è ambientato nelle classiche Quattro Terre, sebbene nel
libro manchi la mappa dei luoghi a noi familiari ed è a
volte necessario un piccolo sforzo per ricordare dove si
trovino le zone descritte. L'altra metà del libo è
ambientato sull'oceano dello Spartiacque Azzurro, in un
lungo viaggio piuttosto singolare a bordo di una nave
volante. La Strega di Ilse si discosta comunque dal
classico stile narrativo della saga di Shannara, molti
l'hanno giudicato debole, è forse difficile respirare
un atmosfera brooksiana ma in fin dei conti è un romanzo ben
strutturato.
LA TRAMA:
Il fratello dell'attuale Re degli Elfi, creduto morto in un
lungo viaggio nello Spartiacque Azzurro, torna nelle Quattro
Terre portando con sé una mappa ma morendo poco dopo. E' il
druido Walker Boh a capire l'importanza di tale mappa, e a
organizzare un pericolo viaggio per raggiungere una
remotissima isola dove si trova un avamposto delle Grandi
Guerre contente qualcosa di importantissimo. Ma a volere a
tutti i costi questo 'tesoro' è anche la Strega di Ilse,
dotata di straordinari poteri magici.
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TITOLO ORIG.
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Antrax |
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TITOLO ITAL.
|
Il Labrinto |
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EDIZIONE/anno
|
Mondadori 2002
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La vicenda
comincia a diventare subito molto interessante: come nella
migliore tradizione brooksiana le cose non sono come
appaiono, e la strega di Ilse si scopre non essere il vero
nemico da affrontare. Antrax, l'ineffabile entità contro la
quale l'equipaggio della Jerle Shannara deve
combattere, e in generale tutta l'ambientazione, ricordano
le atmosfere surreali de Il Druido di Shannara
dove la il confine tra vecchio e nuovo, tra magia e
tecnologia, si fa sfumato.
LA TRAMA:
Giunti a Parkasia, nel continente a nord-ovest dello Spartiacque
Azzurro, i membri della Jerle Shannara devono
affrontare due diversi nemici: la strega di Ilse, dietro la
quale si cela il misterioso Morgawr, e l'oscura entità che
dorme nelle viscere della città perduta di Castledown,
antica fortezza delle Grandi Guerre che protegge un tesoro
che solo Walker Boh, improvvisamente scomparso, può
recuparare. Bek, l'ultimo degli Ohmsford, è l'unico che può
cercare di riannodare i fili e - con l'ausilio della Spada
di Shannara e del canto magico - affrontare la strega di
Ilse che si scopre essere a lui unita con un legame di
sangue.
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TITOLO ORIG.
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Morgawr |
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TITOLO ITAL.
|
L'ultima magia |
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EDIZIONE/anno
|
Mondadori 2002
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Il
capitolo conclusivo della trilogia, dalla traduzione
italiana non eccellente fin dal titolo inappropriato, giunge
dove Brooks voleva arrivare senza sorprese veramente tali.
Entra in scena finalmente in tutta la sua oscura potenza il
Morgawr, "minaccia fantasma" della trilogia che come ogni
buon cattivo si svela nel finale. Avviene il passaggio di
consegne tra Walker Boh e la strega di Ilse. Tutto sommato è
lo sterotipo a dominare, chi conosce Brooks non si sorprende
più e i personaggi - sempre perfettamente delineati e
approfonditi - danno l'impressione di già visto.
LA TRAMA:
Walker Boh è ormai allo stremo delle sue forze dopo il
terribile scontro con Antrax e la sfida finale con la strega
di Ilse. La spedizione della Jerle Shannara vacilla:
solo Bek Ohmsford, coadiuvato dall'enigmatico mutaforma
Truls, può salvare il principe degli Elfi e il suo
equipaggio dal nemico che ora si staglia su di essi con la
sua nave volante: il Morgawr. Le verità nascoste escono
finalmente allo scoperto e la battaglia finale per salvare
le Quattro Terre e tornarvi sani e salvi è appesa, come
sempre, a un filo.
Il Druido Supremo di
Shannara
La
trilogia de Il Druido supremo di Shannara è
immediatamente successiva a quella precedente e si pone come
sua logica continuazione tant'è vero che ne ritroviamo il
personaggio principale, quello di Grianne, l'ex strega di
Ilse, che ha finalmente ricostituito l'Ordine dei Druidi e
se ne è posta a capo, e quello di Ahren Ellessedil. La
vicenda torna a spostarsi nelle Quattro Terre ma, a
dimostrazione che a Brooks vadano un po' strette, non
mancano affascinanti e inequietanti escursioni all'interno
del Divieto, il reame dove dimorano i Demoni di cui abbiamo
fatto la conoscenza ne Le Pietre magiche di Shannara.
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TITOLO ORIG.
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Jarka Ruus |
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TITOLO ITAL.
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Jarka Ruus |
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EDIZIONE/anno
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Mondadori 2003
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Si torna a
respirare l'atmosfera della saga classica di Shannara ma a
tratti sembra che quest'atmosfera sia troppo pesante, un po'
stantia. Lo stile è quello del Brooks di sempre, ma un
Brooks che ha forse ceduto troppo alle esigenze editoriali
sfornando a ritmo indiavolato romanzi più brevi dei
precedenti, non autoconclusivi diversamente dal solito e con
parecchie discrepanze logiche all'interno della
"continuity". I personaggi risultano troppo stereotipati
benché le idee siano sempre originali: il Divieto è
un'invenzione molto ben riuscita, così come la splendida
scena dell'incontro tra Grianne e Brona, l'ex Signore degli
Inganni de La Spada di Shannara.
LA TRAMA:
Vent'anni dopo il rientro dell'equipaggio della "Jerle
Shannara", Grianne Ohmsford ha ricostituto i Druidi a
Paranor. Una parte di questi complotta tuttavia contro
Grianne per usare i propri poteri a scopi di dominio: Shadea
a'Ru, 'druidessa' ribelle, si allea col Primo Ministro della
Federazione per mettere fuori gioco Grianne, la quale è
spedita grazie a una pozione nel Divieto, lo Jarka Ruus, il
mostruoso dominio dei Demoni che è una versione oscura e
rovesciata delle Quattro Terre. Il fedele amico di Grianne,
Tagwen, si unisce quindi a Pen Ohmsford - figlio di Bek - ad
Ahren Ellessedil e alla nipote Khyber per la più pericolosa
delle missioni: salvare Grianne dai Demoni del Divieto.
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TITOLO ORIG.
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Tanequil |
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TITOLO ITAL.
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Tanequil |
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EDIZIONE/anno
|
Mondadori 2004
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La vicenda riparte da dove
l'avevamo lasciata nel precedente romanzo, con il gruppo
"capitanato" da Pen Ohmsford alla ricerca della scomparsa
Grianne. Brooks, visibilmente a corto di idee, rispolvera
alcune delle sue trovate più riuscite nei precedenti
capitoli: l'albero magico, la distruzione dell'Eterea, il
protagonista (Pen) pieno di insicurezze e problemi
'adolescenziali'. Resta però il fascino dell'immaginazione e
dell'intreccio ben sviluppato, nonché alcuni personaggi ben
riusciti - in primis il cattivo della storia, Tael - e
digressioni piacevoli, come quella nella città dei Troll.
LA TRAMA: Il Re del Fiume
Argento appare in sogno a Pen e lo mette al corrente del
fatto che sua zia Grianne è rinchiusa nel Divieto. Per
salvarla è necessario forgiare un talismano, uno scettro
oscuro capace di farla uscire dallo Jarka Ruus. Solo nel
lontano nord sorge l'albero del Tanequil grazie al quale Pen
potrà salvare Grianne. E bisogna fare in fretta perché il
Signore degli Straken, il diabolico demone Tael, ha inviato
nelle Quattro Terre un mutaforma per distruggere l'abero
magico dell'Eterea, far crollare il Divieto e permettere
così ai Demoni di conquistare il mondo.
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TITOLO ORIG.
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Straken |
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TITOLO ITAL.
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La regina degli
Straken |
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EDIZIONE/anno
|
Mondadori 2005
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Si conclude la trilogia del
Druido Supremo con un romanzo ricco di colpi di scena e
dalla trama serratissima. L'intreccio sembra soffrire però
della troppa carne a cuocere, col risultato che molte
premesse che potevano essere sviluppate sono invece messe da
parte con superficialità. Al termine del ciclo resta la
sensazione di aver fatto un altro bel viaggio nelle Quattro
Terre ma anche un'inevitabile ombra di delusione nel
comparare questo ciclo a quello - irraggiungibile - degli
Eredi di Shannara.
LA TRAMA: Lo Scettro Nero
forgiato grazie al Tanequil è ora pronto e Pen Ohmsford lo
usa per entrare nel Divieto nel tentativo di liberare la zia
Grianne. Al suo ritorno, tuttavia, egli cade nella trappola
dei druidi ribelli e imprigionato nella fortezza di Paranor
dove già si trovano i suoi amici e i genitori. Il Primo
Ministro della Federazione è pronto ad utilizzare una nuova
potente arma per spazzare via la ribellione dei Liberi, ma
il demone mutaforma Moric vuole convincerlo a muovere guerra
agli Elfi nelle terre dell'Ovest per distruggere l'Eterea e
portare a terminare il piano del Signore degli Straken.
Il Ciclo
di Landover
Straordinaria parodia dei
canoni della fantasy, il ciclo di Landover
è un'invenzione riuscitissima, un mondo parallelo molto simile a quello del Mago di Oz, di cui
Brooks è grande estimatore. Un ciclo in cui il protagonista
è l'alter ego dell'autore, come ci rivela lo stesso Brooks.
Anche il nostro, infatti, era un avvocato, proprio come Ben
Holiday, protagonista della serie. Non c'è però solo
l'umorismo a dominare i romanzi, ma la profonda crescita
interiore di Holiday che lotterà per conquistare il suo
Regno e soprattutto la sua identità smarrita. Un
approfondimento può essere letto nell'articolo
La magia di crescere.
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TITOLO ORIG.
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Magic Kingdom for
Sale - Sold!
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TITOLO ITAL.
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Il Magico Regno
di Landover
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EDIZIONE/anno
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Mondadori 1986
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Inizia con
questo romanzo l'omonimo ciclo fantasy. Landover è un mondo
magico situato in una dimensione parallela alla nostra, un
regno in rovina, sfruttato dai suoi ex governanti. Un mondo
popolato da feroci orchi e maghi pasticcioni, cani parlanti
e bellissime donne-albero. A dominare la storia e fare da
filo conduttore è il
conflitto interiore di Ben Holiday tra la sua parte
landoveriana e quella terrestre.
LA TRAMA:
Ben Holiday è un avvocato, vedovo da circa un anno. La sua
vita, dopo la morte della moglie, è sempre peggio, fin
quando non scopre su una rivista di regali l'inserzione
"Regno magico in vendita per un milione di dollari". E' l'occasione
della vita per Ben che, inizialmente sospettoso, acquista il
regno e si ritrova in un mondo fatato. Ma a Landover dovrà
faticosamente lottare per diventare Re, dovrà combattere
draghi, streghe, demoni e baroni irrispettosi con l'aiuto di
un mago incapace, di uno scrivano trasformato in cane, di
due scimmie intelligenti e di due gnomi adulatori.
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TITOLO ORIG.
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The Black Unicorn
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TITOLO ITAL.
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L'Unicorno Nero
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EDIZIONE/anno
|
Mondadori 1987
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Secondo
romanzo della saga strutturata in cinque romanzi, tutti
autoconclusivi, L'unicorno nero sfrutta un tema
classico della letteratura fantasy, il misterioso e
inafferrabile unicorno, forse l'animale magico più presente
nei romanzi di questo genere. Trama interessante ma narrata
con uno stile più debole e meno ironico rispetto al
primo romanzo, L'unicorno presenta molti capitoli 'morti',
ma si redime nell'affascinante finale. Indispensabile da
leggere, però, se si vuole continuare la lettura del ciclo.
LA TRAMA:
Il mago pasticcione Questor Thwes rivela di conoscere
l'ubicazione di libri magici con i quali potr à accrescere i
suoi poteri. Allo stesso tempo, Ben Holiday si reca nel suo
vecchi mondo per trovare l'amico Miles, collega di lavoro.
Ma al ritorno il crudele mago Meeks userà i suoi poteri per
spodestarlo. Intanto, la bellissima Willow, compagna di Ben,
parte alla ricerca di un misterioso Unicorno Nero.
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TITOLO ORIG.
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Wizard at Large
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TITOLO ITAL.
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Mago a metà
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EDIZIONE/anno
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Mondadori 1988
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Mago a metà
porta il ciclo di Landover ai suoi massimi livelli regalando
al lettore un'avventura straordinaria. Forse meno 'magico' e 'fantasy' dei precedenti, la trama
è però ingegnosa e vede i nostri amici landoveriani
scaraventati sulla Terra dei nostri giorni, a tu per tu con
la bizzarra vita degli esseri umani. Sarà duro per loro
sopravvivere, e ciò darà vita a un epico incontro tra la
magia di Landover e il nostro mondo. L'abilità di Brooks nel
gestire i finali è ancora una volta confermata.
LA TRAMA:
Questor Thwes, mago di corte, ha trovato il modo di
riportare lo scrivano Abernathy (precedentemente trasformato
in cane) alle originali sembianze umane. Ma l'incantesimo
fallisce e Abernathy si ritrova sulla Terra nella villa del
suo peggior nemico. Con l'aiuto di una bambina, affascinata
dal cane parlante, lo scrivano tenterà di tornare nel suo
mondo. Intanto, a Landover un demone si è risvegliato e
bisogna tenerlo a bada, mentre Ben e Willow tornano sulla
Terra e, con l'aiuto del collega di lavoro di Ben, Miles,
dovranno ritrovare Abernathy e tornare a casa.
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TITOLO ORIG.
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The Tangle Box |
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TITOLO ITAL.
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La scatola magica
di Landover |
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EDIZIONE/anno
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Mondadori 1994 |
Terry
Brooks ritorna dopo sei anni nel magico regno di Landover
facendo immergere il lettore in un'avventura da ricordare:
rincontriamo tutti i personaggi che abbiamo imparato a
conoscere nei tre romanzi precedenti, ma Brooks ora li
separa in diverse storie parallele, in tanti piccoli
laboratori metafisici dove poter esplorare i lati più
nascosti dei loro sé, sviluppando splendide riflessioni
sulla vita, sul potere, su noi stessi. L'avventura perde un
po' di mordente ma ne acquista in fascino, anche se non
giova la scelta dle traduttore di lasciare alcuni nomi
nell'originale inglese (la Strega del Crepuscolo diventa
Nightshade).
LA TRAMA:
Willow aspetta una figlia, frutto magico dell'amore di Ben
Holiday. La tradizione vuole che per assicurarne la nascita
ella affronti un difficile percorso tra mondi paralleli,
accompagnata dal sibillino gatto Dick. Intanto Landover è di
nuovo senza un re, dopo che l'ambizioso Horris Kew ha
evocato dalla scatola magica il mago Gorse per conquistare
il regno e questi ha imprigionato nella scatola Ben, la
Strega del Crepuscolo e Strabo (che hanno perso la memoria).
I tre si uniranno in una strana alleanza per uscire di lì,
dopo aver affrontato le proprie paure, mentre Questor e
Abernathy sono alle prese con il difficile compito di
governare Landover.
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TITOLO ORIG.
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Witches' Brew |
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TITOLO ITAL.
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La sfida di
Landover |
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EDIZIONE/anno
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Mondadori 1995 |
L'ultimo romanzo (per ora)
della saga di Landover assume i contorni di una vera e
propria, grandiosa, sfida. E' la sfida finale di Ben contro
i tentativi di sottrargli il trono faticosamente
conquistato, la sfida per salvare la figlia che rappresenta
tutto ciò che ama. Brooks ripesca alcune situazioni già
collaudate - Questor e Abernathy sulla Terra, la vendetta
della Strega, la redenzione di Strabo che ancora una volta
salva Ben - per costruire una storia che chiuda
definitivamente i giochi, riuscendoci bene come sempre anche
se leggermente a scapito dell'originalità.
LA TRAMA: Rydall, sovrano del
regno di Marnhull al di là delle nebbie, rapisce la figlia
di Ben e Willow, Mistaya, e sfida il re di Landover
costrigendolo a un duello all'ultimo sangue con sette
mostruosi "campioni". Intanto la Strega del Crepuscolo, che
tiene Mistaya imprigionata nelle sue terre, la istruisce
alle arti magiche nel desiderio di usarla come vendetta
contro l'odiato Holiday. E Questor e Abernathy, giunti
inaspettatamente sulla Terra, dovranno scarificare molto di
loro stessi per salvare la vita di Ben e il mondo che
conoscono.
La
Trilogia del Verbo e del Vuoto
Il sogno del cassetto di
Terry Brooks è quello di scrivere una fantasy contemporanea
ambientata nel nostro mondo, dove realtà e fantasia, scienza
e magia si incontrino e si fondino senza soluzione di
coninuità. E ci riesce alla perfezione con questa trilogia
con la quale Brooks raggiunge le massime vette artistiche,
dimostrandosi un autore di grandissima profondità e un
narratore d'eccezione. Un approfondimento può essere letto
nell'articolo Demoni e
divoratori: attenti alla vostra ombra.
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TITOLO ORIG.
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Running with the
Demon
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TITOLO ITAL.
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Il Demone
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EDIZIONE/anno
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Mondadori 1997
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Il romanzo
è ambientato nella cittadina di Hopewell, dove si trova una
grande industria chiusa per complesse vertenze sindacali. La
città è allo sfascio, giacché metà della popolazione lavora in quel complesso. E' qui che vive la
quattordicenne Nest Freemark, dotata di tenui poteri magici
che le permettono di combattere alcune tra le creature del
Vuoto. Suo amico è il Silvano Pick, che protegge il parco
vicino dalla magia oscura. La vita da adolescente un po'
speciale di Nest viene interrotta dalla misteriosa
apparizione, in città, di un uomo che si spaccia come
vecchio amico di sua madre, morta quando lei era ancora
piccola. Ma intanto qualcosa di terribile sta accadendo in
città e la vita di Nest potrebbe essere irreparabilmente
compromessa. Capolavoro assoluto di Terry Brooks!
LA TRAMA:
John Ross è un Cavaliere del Verbo, che combatte contro i
diabolici Demoni. E' proprio inseguendo uno di questi mostri
che Ross giunge a Hopewell e scopre che la vittima di turno
della creatura è Nest Freemark, giovane che possiede poteri
magici. Il Demone è intenzionato a portare la ragazza tra le
file del Vuoto, e per Ross evitarlo potrebbe essere
impossibile.
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TITOLO ORIG.
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A Knight of the
Word
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TITOLO ITAL.
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Il Cavaliere del
Verbo
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EDIZIONE/anno
|
Mondadori 1998
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Il romanzo
più cupo di Brooks. Ne Il Cavaliere del Verbo John
Ross ha abbandonato la sua carriera, dopo un terribile
massacro nella scuola di San Sobel nella quale sono morti
decine di bambini innocenti. Egli si ritiene ingiustamente
responsabile. Ma la capacità di John Ross di sognare le
probabili conseguenze della sua inazione è sempre presente,
e l'ex Cavaliere deve fare sempre i conti con il suo passato.
Ora, Ross lavora a Passa & Vai, associazione a fin di
bene per i senzatetto. Simon Lawrence, il "Mago di Oz", dirige
l'azienda, ma potrebbe essere coinvolto in uno scandalo o
in qualcosa di molto peggio! Un romanzo avvincente e molto
diverso dal Brooks tradizionale, ma non per questo meno
affascinante!
LA TRAMA:
John Ross è seguito passo passo da un Demone pronto a
impossessarsi della sua magia e a ucciderlo. Il Verbo non è
d'accordo e solo una persona può convincere Ross a tornare
al suo vecchio incarico e a salvarsi: la giovane Nest
Freemark.
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TITOLO ORIG.
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Angel Fire East
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TITOLO ITAL.
|
Il Fuoco degli
Angeli
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EDIZIONE/anno
|
Mondadori 1999
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L'ultimo capitolo della
Trilogia del Verbo e del Vuoto di Terry Brooks è impregnato
in massima parte di due sentimenti: nostalgia per il passato
e rammarico per le occasioni perdute. Meno dark de
Il Cavaliere del Verbo
ma
ugualmente appassionante, Il Fuoco degli Angeli è la
giusta e avvincente conclusione di una saga mitica. Senza
dubbio questo romanzo è più vicino all'atmosfera del primo,
anche perché vi ricompaiono alcuni personaggi-chiave: Bennet
Scott, all'epoca una bambina e ora ventenne e drogata, e
Josie Jackson, ancora innamorata di John Ross. Proprio
quest'ultimo si avvia alla sua ultima avventura, perché gli
è stata promessa la libertà dal suo incarico se porterà a
termine l'ultimo compito. Nella struggente atmosfera del
Natale a Hopewell si vivrà dunque l'ultima sfida di Nest
Freemark e John Ross contro le forze del Vuoto, una sfida
assolutamente da non perdere che regalerà molti colpi di
scena.
LA TRAMA:
Quattro potentissimi demoni sono giunti a Hopewell allo
scopo di impossessarsi di una creatura magica dagli
straordinari poteri, un Variante. Quest'ultimo è stato
catturato da John Ross, che ha pochi giorni di tempo per
scoprire il segreto di questo essere prima che scompaia.
Solo Nest Freemark può sciogliere l'enigma, ma la donna è
già alle prese con la difficile convivenza con una vecchia
amica drogata, Bennet Scott. I suoi amici, però, sono
destinati a ricoprire il ruolo di pedine nei diabolici piani
del Vuoto.
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